Categoria: NEWS DICEMBRE 2022

  • La PL si aggiudica in volata un derby in cui vince Livorno

    La PL si aggiudica in volata un derby in cui vince Livorno

    Record di pubblico Il numero totale di spettatori del derby dell’8 dicembre è stato 7833. Un record assoluto per la stracittadina labronica, aiutato dal giorno di festa e dalla classifica che metteva in palio il primo posto insieme a Vigevano, ma che ha certificato il ritorno assoluto di Livorno come BasketCity. La città, grazie al lavoro delle due società di vertice, ha la possibilità di vivere una nuova epoca d’oro dopo quella degli anni ’80 che portarono Livorno alla ribalta nazionale

    La stessa che ha avuto questo evento. Ci sono stati articoli sulla Gazzetta dello Sport e anche sulle più celebri pagine social nazionali come La Giornata Tipo, Pianeta Basket, Cronache di Basket e mille altre ancora. Insomma, ne hanno parlato tutti. E’ stato uno spot meraviglioso per il basket e per lo sport livornese. Tutto bellissimo: il supporto e il colore delle due tifoserie, un palazzetto che tutta Italia ci invidia e pure il finale punto a punto che ha reso la gara davvero elettrizzante. Solo applausi per tutti gli attori protagonisti, sperando che l’onda di entusiasmo diventi sempre più lunga.

    Come dichiarato dal sindaco Salvetti a Il Tirreno: “Un grazie alla due tifoserie che al di là di vincitori e vinti hanno Regalato uno spettacolo di cui si sta parlando a livello italiano. Il nostro compito è quello di tenere acceso e favorire questa passione lavorando sulle strutture da mettere a disposizione delle squadre, il PalaMacchia in primis che sta ospitando le partite di entrambe le formazioni e utilizzando il Modigliani Forum per eventi di sport come questo derby da 8000 spettatori”. In più sem sempre al quotidiano cittadino, il presidente della Fip Gianni Petrucci ha confermato che sarà proprio il Modì ad ospitare la gara della Nazionale contro l’Ucraina il 23 febbraio prossimo.

  • Lucchesi Mvp nell’impresa azzurra contro l’Australia

    Lucchesi Mvp nell’impresa azzurra contro l’Australia

    Al Franchi di Firenze il livornese ha disputato una partita perfetta con ben 15 placcaggi

    Una giornata incredibile per l’Italrugby e per Gianmarco Lucchesi.
    A soli 22 anni (compiuti lo scorso 10 settembre),il fortissimo tallonatore livornese, rugbisticamente nato e cresciuto nella LundaX Lions Amaranto, si è conquistato un riconoscimento di altissimo valore nello sport della palla ovale. L’avanti labronico, dal 2020 in forza al Benetton Treviso, ha giocato, nello scorso novembre, al ‘Franchi’ di Firenze, contro l’Australia, con la maglia della nazionale, una partita pressochè perfetta. Giustissima la decisione di assegnargli la palma di miglior uomo, di ‘player of the match’.
    Per il noto giornale on line specializzato www.onrugby.it Lucchesi ha meritato, in pagella un eccellente ‘9’. Ecco la motivazione dello splendido voto.
    “Una partita stratosferica del tallonatore del Benetton, che compie 15 placcaggi, recupera il pallone che porta alla seconda meta ed è lo stesso a tornare a lavorare sul pull back pass che innesca la linea arretrata. Disturba ogni possesso australiano, porta avanti il pallone e si spara pure un break da 40 metri prima di uscire”, si legge sul sito specializzato.

    L’Italrugby ha compiuto la strepitosa impresa di battere, per la prima volta nella propria storia, gli Wallabies (28- 27 il punteggio). Un sogno diventato realtà.
    Una gara dalle fortissime emozioni – vedi il calcio di trasformazione del possibile sorpasso degli ospiti fallito all’80’ -, vissuta sugli spalti dell’impianto fiorentino da 20.000 entusiasti tifosi. Tra loro, numerosi rappresentanti – di tutte le età – della LundaX Lions Amaranto. Lucchesi è sempre rimasto molto legato alla realtà che gli ha permesso di conoscere il gioco del rugby e di iniziare una favolosa carriera.
    Il suo rapporto con il club labronico è molto stretto. Non di rado, tra un impegno agonistico e l’altro, l’atleta è presente nel quartier generale della società amaranto (per trascorrere qualche ora con i dirigenti e gli allenatori che lo hanno lanciato quando era giovanissimo e che lo hanno agevolato nel suo brillante percorso. Al ‘Priami’ si confronta simpaticamente con tutti i giocatori delle squadre Lun LundaX che hanno fatto il tifo per lui in una giornata storica per il rugby italiano.

  • Livorno Aquatics, un tris per i Mondiali

    Livorno Aquatics, un tris per i Mondiali

    Titoli nazionali e qualificazione per Ciampi e Razzetti, bene anche Franceschi seconda

    Sara Franceschi Il talento di casa Livorno Aquatics, tesserata anche per le Fiamme Gialle, si è piazzata sul secondo gradino del podio dei 200 misti, superata solo Costanza Cocconcelli ma forte del nuovo primato personale siglato sulla distanza che le è valso la qualificazione alla prossima rassegna iridata in vasca corta. Se la rivale 20enne bolognese – tesserata per Fiamme Gialle e NC Azzurra 91 – ha vinto in 2’07”12 (terza prestazione nazionale di sempre), la 23enne seguita dal padre Stefano ha ben poco da recriminare: argento in 2’07”38, migliorando il precedente best di 2’08”20. Livello altissimo, tanto che la terza classificata è una ‘certa’ Ilaria Cusinato, rimasta esclusa dalla trasferta australiana perché i pass in palio erano solo due, non certo per non aver centrato il tempo limite (2’08”00 il suo crono).

    Matteo Ciampi
    Matteo Ciampi ha strappato il pass per i mondiali in vasca corta di Melbourne. Il portacolori di Esercito e Livorno Aquatics si è confermato ad alti livelli, laureandosi campione italiano nei 400 stile. Il 26enne, vice campione europeo a Kazan la scorsa stagione, ha fermato il cronometro sui 3’39″31 utile per battere Marco De Tullio (CC Aniene) con 3’39″89, e a Matteo Lamberti (Carabinieri / GAM Team Brescia), terzo in 3’41″38. “Sapevo che sarebbe stato più difficile nuotare i 400 stile libero rispetto al meeting di Genova perché erano in programma di mattina. Quindi avevamo pianificato di ottenere la qualificazione al Sapio e confermarmi agli assoluti. Ci sono riuscito e ne sono contento. Dedico questa vittoria alla mia fidanzata Martina che sta attraversando un momento particolare ed è la mia prima tifosa”, ha dichiarato a fine gara.

    Alberto Razzetti Ennesima dimostrazione di solidità per Alberto Razzetti. Il ligure di stanza
    a Livorno nel team di Stefano Franceschi ormai da tempo, dopo un’ottima seconda parte di gara si è laureato campione tricolore agli Italiani Assoluti di Riccione sui 200 farfalla. Il 23enne di Lavagna ha nuotato in 1’52”49. Un crono che non è paragonabile al record nazionale di 1’49”06 proprio da lui stesso e che valse ad Abu Dhabi 2021 il titolo iridato, ma che è stato sufficiente a superare Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorio da Feltre) e Christan Ferraro (Montebelluna), entrambi scesi peraltro sotto il primato personale. “Sono in fase di carico e il crono non può essere dei migliori ma sono comunque soddisfatto. Vincere è sempre importante e trasmette grande fiducia” ha dichiarato ‘Razzo’ dopo la gara.

    Tutta la potenza di Alberto Razzetti
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    ALIMENTI E ACCESSORI PER LO SPORT

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  • Triathlon, Anita Ghelardoni e Marina Matarazzo vincono il tricolore

    Triathlon, Anita Ghelardoni e Marina Matarazzo vincono il tricolore

    La prima ha trionfato nella categoria S1 (21-24 anni) e la seconda in quella M2 (45-49 anni)

    l 2022 è stato un anno molto intenso a livello agonistico per la squadra di triathlon livornese.
    Sia gli atleti del settore giovanile che quelli del settore age, hanno partecipato a numerose competizioni di livello regionale, nazionale ed europeo, dimostrando sempre una grande grinta agonistica e ottenendo in più occasioni grandi risultati. Gli ultimi successi, in ordine di tempo ma non certamente di importanza, sono stati i due titoli nazionali conquistati in occasione dei Campionati Italiani di Triathlon Sprint a Cervia, tenutisi lo scorso 1 ottobre.

    La distanza sprint prevede una prima frazione di 750 metri di nuoto in mare, seguita da una frazione in
    bici di 20 km e una terza frazione di corsa a piedi di 5 km. Su questa distanza, sono stati sette gli atleti della squadra labronica ad avere disputato la competizione: cinque atleti “Age” Anita Ghelardoni, Marina Matarazzo, Serena Rossi, Evangelista Basile e Saverio Biagini e due giovani Youth B, Margherita Voliani (in gara con gli atleti élite, ovvero i migliori a livello nazionale) e Lorenzo
    Scali. La competizione, come ormai da molti anni, si è svolta nella bella location di Cervia e ha richiamato numerosissimi triatleti – tra i più forti nazionali – che si contendono ogni anno il titolo di Campione italiano – assoluto e di categoria – di Triathlon su distanza sprint. Nonostante la non numerosa partecipazione dei triatleti livornesi, i successi non sono mancati. Anita Ghelardoni – giovane promessa della squadra labronica – e Marina Matarazzo – fortissima triatleta amaranto – hanno conquistato la medaglia d’oro e il titolo di campionesse italiane nelle rispettive
    categorie: S1 (dai 21 ai 24 anni) e M2 (dai 45 ai 49 anni). E s emp l a -re, in particolare la prestazione
    di Ghelardoni: la giovane triatleta ha iniziato a dedicarsi alla triplice soltanto da un anno e, per di più, a gennaio 2022 ha subito un brutto incidente nella frazione di bici del duathlon di Prato che l’ha tenuta ferma per diversi mesi. Ciononostante, dopo un recupero a dir poco eccezionale, Anita ha disputato una splendida competizione (una delle tante della stagione 2022), chiudendo la gara in poco più di un’ora e aggiudicandosi, oltre al primo posto nella categoria S1, anche il podio di bronzo nella classifica assoluta.

    Grandissima è stata la soddisfazione del Presidente, del coach Enzo Fasano e di tutta la squadra per i titoli italiani ottenuti in questo finale di stagione, riconoscimenti importanti, che ripagano della serietà, dell’impegno e della passione che contraddistinguono i triatleti amaranto.

  • Palma d’oro al merito tecnico per Marco Vannini

    Palma d’oro al merito tecnico per Marco Vannini

    Il livornese è stato premiato a Roma dal presidente del Coni Malagò insieme al ministro dello Sport Abodi

    Non poteva mancare la bandiera amaranto nella prestigiosa cerimonia annuale dei Collari d’oro CONI edizione 2022 andata in scena lunedì 14 novembre in diretta televisiva su Rai 2.

    Nella palestra monumentale di Palazzo H all’interno dell’Università
    degli Studi del Foro Italico, si è svolta la cerimonia di consegna della massima onorificenza dello sport italiano e tra i protagonisti per ricevere l’ambito riconoscimento, c’era anche il Maestro di scherma Marco Vannini.
    Dalle mani del numero uno del CONI Giovanni Malagò e alla presenza del Ministro dello Sport e delle politiche giovanili Andrea Abodi, Vannini ha ricevuto la Palma d’oro al merito tecnico. Classe 1976, specialista del fioretto. È Responsabile della Gestione Tecnica della Sezione Giovanile delle Fiamme Oro scherma Livorno e collabora con l’Accademia della Scherma sempre all’ombra dei Quattro Mori.

    Sotto la sua supervisione sulle pedane labroniche si allena ad esempio spesso anche Martina Favaretto, azzurra che a sua volta è stata insignita del Collare d’oro in virtù del titolo conquistato ai Campionati del Mondo disputati la scorsa estate al Cairo.
    “Ho iniziato questo percorso nel 2006, ma più seriamente dal 2010 quando sono diventato esponsabile tecnico della sezione giovanile della Fiamme Oro di Livorno – ha dichiarato Vannini a Labrosport -. Devo dire che in questi anni abbiamo lavorato duramente e siamo riusciti a creare ottimi presupposti, attraendo nel nostro territorio anche atleti importanti come Martina, con cui abbiamo intrapreso un percorso interessante. Per me questo premio è una grande soddisfazione, che considero un riconoscimento per quella che è la mia storia nella scherma. Ringrazio le Fiamme Oro e la Polizia di Stato perché senza il loro supporto questo premio, così come tutte la attività che portiamo avanti con l’Accademia dello Sport, non sarebbe stato possibile”.

    Il maestro livornese in una delle ultime competizioni
    con il team targato Polizia dello Stato
  • Lotta, per il GLL un poker di titoli italiani che vale la storia

    Lotta, per il GLL un poker di titoli italiani che vale la storia

    La società di via Lulli ha vinto il tricolore a squadrenegli Under 20, 17, 15 e 13, con un secondo posto negli Under 11

    l 2022 è stato un anno straordinario per il Gruppo Lottatori Livornesi. La società labronica,
    infatti, dopo aver conquistato tre titoli italiani a livello giovanile (Under 20, 17 e 15), è riuscita nell’impresa di arrivare sul gradino più alto del podio nella gara a squadre anche per quanto riguarda la competizione riservata agli Under 13.
    Un risultato, quello del poker nazionale, mai riuscito a nessuno prima d’ora nella storia della lotta italiana e sicuramente anche di tanti altri sport. «Quattro titoli a squadre e quattordici successi individuali senza contare tutti gli altri podi, direi che i numeri spiegano meglio di ogni altra cosa quello che siamo riusciti a fare – spiega Igor Nencioni, tecnico federale e volto simbolo del GLL –.
    Dopo il terzo titolo italiano ci eravamo detti di puntare al quarto e ci siamo riusciti, oltre ad un ottimo secondo posto nella categoria Under

    11. Abbiamo fatto un ottimo lavoro e tutti i ragazzi sono stati veramente
    eccezionali. Ma questo successo è da estendere completamente a tutto il team: allenatori, sponsor, staff e i genitori che sono sempre presenti dietro ai loro figli ». Insieme a Nencioni, lo staff del Gruppo Lottatori Livornesi è compostoda Daniele Niccolini, Dario Corso, Emiliano Cicconofri, Dario Corso, Mauro Puccini, Massimiliano Braschi Daniele Frassinelli e Raul Caso, che oltre ad essere atleta di livello internazionale (entrato da poco nel gruppo sportivo Esercito) insegna anche ai più piccoli. E la soddisfazioni come detto sono arrivate per i giovanissimi livornesi. Medaglia d’oro per Elio Meloni (categoria 44 kg), Micheal Baggiani (52 kg), Gioele Chiavacci (62 kg) e Swam Piroli (68 kg), senza dimen dimenticare i bronzi di Niccolò e Edoardo Cosci (38 e 48 kg). Sul gradino più basso del podio è salita anche Sara.

    Larocca nel femminile (42 kg). Per i quattro campioni d’Italia l’emozione è forte. «È stata un’esperienza bellissima – commentano in coro –. La passione che Igor ci mette, quanto crede in noi e come ci segue ci spingono a fare sempre il massimo. Il sogno? Beh, arrivare al Mondiale o all’Olimpiade ». Questi i risultati degli under 11, arrivati secondi per un solo punti nella classifica a squadre. Bronzo per Caterina Nencioni e Lorenzo Silvestri, argento per Matteo Chelli fino alla ciliegina sulla torta rappresentata dalla medaglia d’oro di Niccolò Zeka.
    Buone partecipazioni anche per Ottimo secondo posto anche per il gruppo Under 11 del Gruppo Lottatori LivornesiAdriano Cosci e Edoardo Voliani.

  • Matilde Demi campionessa italiana nel kickboxing

    Matilde Demi campionessa italiana nel kickboxing

    La 15enne livornese ha superato tutte le rivali nella competizione andata in scena a Jesolo

    Un risultato eccezionale quello raggiunto da Matilde Demi. La quindicenne livornese ha fatto suo il titolo iridato ai mondiali di Jesolo superando in finale la rivale irlandese nella categoria old cadet (+65 kg).
    Alla sua prima partecipazione ad una competizione internazionale, la classe 2007 aveva battuto l’inglese ai quarti di finale dopo che la stessa britannica l’aveva estromessa dalla corsa al titolo nel primo turno della categoria point fight.
    In semifinale si è poi sbarazzata della croata per poi ripetersi nell’atto conclusivo della specialità contro la favorita irlandese. Grandissima la soddisfazione dell’istruttore Emanuele Bozzolani e di tutta la palestra Hejo Dojo di Via Luigi Salmi. A riportare le dichiarazioni di babbo Paolo, ancora incredulo per quanto successo in terra veneta, è stato Labrosport. “Una grandissima soddisfazione dopo tanti sacrifici, ancora non ci crediamo.

    Matilde è salita sul ring con il giusto approccio e con una concentrazione mai vista prima. Sapevo che sarebbe potuto arrivare un risultato importante, non ho mai dubitato di lei”. Matilde adesso è a tutti gli effetti un vero e proprio astro nascente, considerato anche il titolo italiano vinto lo scorso maggio e i complimenti arrivati da Massimo Casula, vice presidente vicario della FIKBMS, che nell’intervista rilasciata a federkombat si dichiara più che soddisfatto per i numerosi successi della spedizione azzurra a Jesolo: “Matilde è stata veramente fantastica, riuscendo a conquistare il tito lo mondiale nonostante partisse come esordiente.
    La sua è una storia che merita di essere raccontata ed è anche per questo che abbiamo fiducia nel futuro di questo bellissimo sport”.

    La premiazione in Comune L’evento si è tenuto in Sala Cerimonie a Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Luca Salvetti, del presidente provinciale del Coni Giovanni Giannone, di Rachele Fogli, delegata dal Presidente regionale di Federkombat Moreno Sanità, dell’allenatore Emanuele Bozzolani, dei genitori e dei parenti.Il primo cittadino ha conferito una pergamena istituzionale a Matilde Demi in cui si legge: “L’Amministrazione Comunale di Livorno esprime le più sentite congratulazioni a Matilde Demi che con tenacia e passione ha conquistato il titolo mondiale di Kickboxing categoria Light Contact a Jesolo nell’anno 2022”.

    La 15enne livornese premiata in Comune dal sindaco Luca Salvetti
    (foto Comune di Livorno)
  • Inarrestabile Chiara Penco: poker in Bellator

    Inarrestabile Chiara Penco: poker in Bellator

    La livornese ha battuto ai punti la connazionale Marconetto nella top promotion americana di Mma

    Beasty Barbie è tornata nella gabbia. In una delle card in agenda nella serata all’Allianz Cloud di Milano in un impianto con capienza da 5mila spettatori, Chiara Penco è rientrata da protagonista nel circuito Bellator, dove combatte ormai in pianta stabile dal febbraio 2020 e nella quale vinceva ormai da tre sfide consecutive (due prima del limite e l’ultima ai punti, pochi mesi fa, a Londra con l’irlandese Lanchana Green).
    Dopo lo stop causato dalla pandemia, la top promotion americana di MMA torna in Italia e riabbraccia la 26enne allieva di Massimo Rizzoli al Rendoki Dojo.

    Avversaria di turno Manuela Marconetto, torinese, nick “The butcher’s daughter” (la figlia del macellaio): derby italiani ma contro un’antagonista di stanza a Londra presso il Great Britain Top Team che fa il proprio debutto in Bellator dopo tre vittorie di fila in promotion minori.
    “La conosco di nome e poco altro; abbiamo combattuto in passato durante la stessa serata e si dice che sia davvero forte fisicamente. Sotto l’aspetto tecnico, invece, credo di avere qualcosa in più, ma come ogni match andrà affrontato con la massima concentrazione” aveva dichiarato alla vigilia. Poi sulring ‘Beasty Barbie’ ha trionfato ancora nel derby tutto italiano
    Un successo per la Penco ottenuto ai punti (split decision, due giudici l’hanno premiata di un punto 29-28 mentre uno ha invertito il giudizio a favore della Mar passaconetto) al termine di un confronto duro, disputato interamente in piedi per le tre riprese e dove l’avversaria ha confermato di vivere un ottimo stato di forma (ben 4 i confronti in gabbia disputati quest’anno, con il rientro in Bellator dove mancava dall’esordio del 2017).

    “Sono contenta di portare a casa anche questa vittoria in Bellator Mma. Match molto equilibrato, ma
    la vittoria è meritata. Bellissima serata” il commento asciutto ma soddisfatto via social della combattente labronica. Grande soddisfazione nel clan Rendoki e per l’allenatore Massimo Rizzoli.

    #mma

    La lottatrice livornese è stata celebrata anche dalla Unicusano PL Livorno
    in occasione del match contro Casale
  • Nasce l’Us Livorno Store tra centinaia di tifosi

    Nasce l’Us Livorno Store tra centinaia di tifosi

    Il negozio si trova in via Cogorano 6/8 e sarà gestito da Sillabe, partner amaranto per i prossimi tre anni

    In pieno centro cittadino, a pochi passi da piazza Grande e da Palazzo
    Civico, a Livorno giovedì 24 novembre ha aperto oggi l’Us Livorno Store gestito dalla casa editrice Sillabe, che sarà partner commerciale del club amaranto per i prossimi tre anni. Moltissimi i presenti: tifosi, sportivi, cittadini. In totale circa duecento persone. Al taglio del nastro da parte del sindaco Luca Salvetti, sono intervenuti anche i vertici dell’Unione Sportiva Livorno 1915, a partire dal direttore generale Igor Protti e dal responsabile organizzativo e marketing Fabio Discalzi. Presenti anche i calciatori Federico Apolloni, Riccardo Cretella, Francesco Karkalis, Simone Lo Faso, Mattia Lucarelli, Andrea Luci, Francesco Neri e Lorenzo Pecchia, che si sono divisi tra foto e autografi mettendosi a disposizione dei clienti che hanno effettuato i primi acquisti. Presenti anche l’amministratore di Sillabe, Daniele Petrucci, e la squadra di Sillabe al completo.

    Visual merchandising
    Dal punto di vista dell’offerta commerciale, essenziale ed elegante, il negozio nell’allestimento espositivo e merceologico a cura di Sillabe – cattura l’attenzione del tifoso che subito potrà trovare i tre completi da gara ufficiali della stagione sportiva 2022/23. Particolare della seconda maglia bianca è la striscia obliqua composta dai nomi di tutti i quartieri cittadini. Oltre alle divise da gioco, nel negozio sono presenti le maglie estive da allena mento, a maniche corte o senza maniche, entrambe prodotte da Macron, e il completo nero di rappresentanza. Per l’inverno sono disponibili cappellini di vario genere e felpe amaranto con il logo della società, oltre a giubbotti impermeabili e completi sportivi composti da felpa e pantalone lungo. Al centro del negozio il bancone dei gadget presenta vari oggetti come penne e matite, astucci, portachiavi e borse a tracolla, ma anche tazze e orologi con lo stemma del club. Un pannello centrale espone una vasta scelta di magneti, quindi ci sono oggetti per tutte le tasche. Nella nuova collezione progettata da Sillabe, sui nuovi oggetti sono declinati vari stili grafici nelle diverse dimensioni. Dal logo del club su sfondo bianco e amaranto fino alla versione “Livorno mon amour”, con la celebre rappresentazione femminile di Modigliani che da ormai un anno sventola in Curva Nord. Tra queste magliette, borse da tracolla e una sciarpa amaranto con il logo sui lati e al centro la citazione “Una storia infinita”. Oltre alla parte di gadget e merchandising,
    nello store sono esposti anche oggetti iconici prestati dalla pregevole “Collezione cuore amaranto”, come la fascia da capitano “Moro vive” realizzata da Onlus Live, il pallone del derby vinto 2-0 nel 2018 e quello lanciato in tribuna da Cristiano Lucarelli dopo la vittoria nella gara casalinga contro il Torino nella stagione 2003/04. L’Us Livorno Store si propone così di diventare “casa dei tifosi amaranto”.