Categoria: ALMANACCO NEWS

  • PAG 9 – Farneti Games, l’ottava edizione illumina Livorno

    PAG 9 – Farneti Games, l’ottava edizione illumina Livorno

    Oltre 600 bambini a Villa Chayes in una giornata di sport, divertimento e prevenzione

    Grande successo di partecipazione per i Farneti Games che per l’ottava edizione hanno visto la presenza di quasi 600 bambini in una cornice prestigiosa come il complesso sportivo della Accademia Navale di Villa Chayes. Prendersi cura di sè stessi, ascoltare il proprio corpo, in due parole fare prevenzione perché per avere una mente sana, lo deve essere anche il corpo, questi i concetti base dell’inizia- tiva, ormai un punto di riferimento per lo sport cittadino dal 2014.

    Una giornata di giochi ovviamente non competitiva e condotta con il sostegno di Atletica Livorno e Sport&Salute Spa. Alla cerimonia di saluto inaugurale erano presenti le istituzioni quali la Regione Toscana con la presenza di Bernard Dika portavoce del Presidente Eugenio Giani e delegato alle politiche giovanili, Salvatore Sanzo, ex campio- ne di scherma e responsabile area sport nei territori di Sport e Salute, il Contrammiraglio e Comandante dell’Accademia Navale Di Rienzo che ha fatto gli onori di casa e Giovanni Giannone, delegato provinciale del Coni.

    La giornata è iniziata con l’esibizione della Fanfara della Accademia Navale che ha ufficializzato il via ai giochi di questi micro atleti dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli. Un corredo di genitori a seguire i propri figli divertirsi e dare il meglio di se con il sorriso felice sul volto, illuminato da una fortunata giornata di sole. Giochi e non solo perché il team raccolto dal titolare della Farmacia Farneti, il dottor Francesco Farneti, ha raccolto intorno a sé la presenza di ben otto gnoni (Dermatologia) e il dottor Ugo Pietro Bottone, già responsabile dell’area materno-infantile dell’Area Nord-Ovest ed ex primario a Pontedera come primari qualificati e altamente competenti pronti a incontrare sia i bambini ma soprattutto i loro geni- tori per dare consigli e indicazioni. Lo staff era costituito da Maurizio De Maria (Urologia), Emilio Pasa- nisi (Cardiologia), Roberto Danieli (Pediatria), Sergio Abate (Ginecologia), Enrico Capochiani (Ema- tologia), Massimo Valesini (Ortopedia), Giovanni Bapediatra. Questi i relatori chiamati a intervenire al confronto,al quale ha preso parte pure Federico De Maria, specialista di scienze motorie e responsa- bile delle attività, anche educative per i bimbi, presso gli ambulatori della Farmacia Farneti.

    Una bella giornata fatta di divertimento e grande attenzione alla salute personale che rappresenta una prima tappa di un percorso di altre iniziative in fase di concretizzazioni e che si svolgeranno nei prossimi mesi, arrivando fino al chiudersi dell’anno.

  • PAG 7 – La settimana velica internazionale è un successo assoluto

    PAG 7 – La settimana velica internazionale è un successo assoluto

    Oltre 300 imbarcazioni protagoniste e una grande risposta da parte della città

    Dal 22 aprile al 1 maggio si è tenuta la sesta edizione della Settima- na Velica Internazionale. In totale sono state 300 le imbarcazioni che hanno colorato le acque livornesi, coinvolgendo 600 regatanti, 25 nazioni e ben 12 classi di regate (Tridente 16, Optimist, ILCA, Flying Junior, Hansa 303, 2.4 mR, Martin 16, J24, Vele d’Epoca, Wing Foil, Flying Dutchman, Altura). Tra le novità di quest’anno, il campionato regionale studentesco su Tridente 16 e la nazio- nale di Wing Foil. Dopo il successo del- lo scorso anno, è stato allestito a cura del Comune, per il tramite della Fondazione Lem, il ‘Villaggio Sportivo’ sull’iconica Terrazza Mascagni con eventi come le visite guidate in porto, la visita del faro, un Festival Musicale a cura del teatro Gol- doni, attività ad hoc per le scuole e tanti riflettori sulla cucina tradizionale livornese, in primis il 5&5. E ancora l’esposi- zione di auto e moto d’epoca, spettacoli di cabaret e culturali e serate in cui la musica è stata la grande protagonista in un programma curato davvero a 360°.

    Come ogni anno, non è mancata l’attenzione al sociale: una donazione alla Onlus Fondazione Francesca Rava da parte dei circoli velici in favore delle popolazioni sfollate a causa del terremoto in Tur- chia e Siria e la presenza con Nave Italia della Fondazione Tender to Nave Italia, che ha presentato progetti di sensibilizzazione su disabilità e disagio sociale.

    “Il nostro impegno è di rafforzare, di anno in anno, quella che si può definire una naturale collaborazione tra chi ama il mare e chi lo ha scelto come professione per la vita ha sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione il comandante dell’Accademia, contrammiraglio Lorenzano Di Renzo. Noi, i circoli nautici livornesi e la vocazione marittima della città di Livorno sono tre elemen- ti di forza che fanno presagire un grande futuro per la Settimana velica internazionale”.

    “La Svi è un evento importante per Livorno ha commentato il sindaco Luca Salvetti, in grado di catalizzare le energie del territorio e di donare un contatto intimo con il mare. Dal 22 aprile al primo maggio, la città offre un ventaglio di iniziative cultura- li e opportunità turistiche in occasione di questa manifestazione sportiva”.

  • PAG 6 – Livorno capitale dello sport: Ecco la notte bianca

    PAG 6 – Livorno capitale dello sport: Ecco la notte bianca

    Appuntamento il 22 luglio con tantissimi campioni e iniziative per i bambini

    La Notte bianca dello sport si svolge- rà a Livorno, lungo via dei Pensieri e tra le varie strutture sportive della zona che fanno parte della cosiddetta Cit- tadella dello sport, nella serata di sabato 22 luglio 2023, a partire dalle ore 18. A organizzare l’evento è la Fondazione Lem (ente che si occupa di grandi eventi a scopi turistici per conto del Comune di Livorno, che ne è socio fondatore e principal finanziatore) in collaborazione con il comitato provinciale del Coni, che coinvolgerà tutte le Federazioni sportive presenti nella città di Livorno.

    La Notte bianca dello sport, evento unico in Italia, nasce non solo per celebrare la tradizione sportiva di Livorno, un’eccellenza e un orgoglio per la Toscana, ma anche e soprattutto per consentire ai bambini e alle bambine di sperimen- tare ogni disciplina, in modo tale da ave- re le idee più chiare in vista di settembre. Tutti gli impianti della zona, dallo stadio Armando Picchi al PalaCosmelli passando per la piscina Camalich, saranno infatti aperti e accoglieranno le famiglie per una serata di sport e divertimento, nella quale i figli potranno per esempio giocare a calcio o a basket, nuotare o remare, saltare gli ostacoli sulla pista di atletica o iniziare ad approcciare con il rugby. Il parcheggio del Campo Scuola Martelli sarà l’agorà, il cuore della manifestazione. Palco per di- battiti, premiazioni e ricevimento ospiti, zona ristorazione con soggetti individuati dalla Fondazione Lem. Presenti anche stand dove sarà possibile acquistare mate- riale per lo sport. Dal tecnico, agli integratori. Certamente coinvolgendo le catene già presenti sul territorio, ma non esclu- dendo che arrivino anche aziende monomarca interessate all’evento.

  • PAG. 5- Si è spento Gianfranco Baldini, un vero iuomo di sport ( Giu ’23)

    PAG. 5- Si è spento Gianfranco Baldini, un vero iuomo di sport ( Giu ’23)

    Da anni era il segretario dell’ Unione nazionale veterani dello sport di Collesalvetti

    Addio a Gianfranco Baldini. Il 15 gennaio 2023, nella casa di Sta- gno, dove abitava da tanti anni, aveva spento la candelina dei 78 anni, circondato dall’amore e dall’affetto dei propri cari e alcuni dei suoi tanti ami- ci. Addio a una persona squisita, un signore innamorato della vita, del lavoro e dello sport nel senso più lato del ter- mine. A sottolinearlo, a chiare note, è anche Roberto Scotto, editore e “cuore pulsante” dell’Almanacco. Basta ascol- tare alcune sue parole. “Con Gianfranco avevo un rapporto di amicizia e di collaborazione ormai venticinquennale. Lui era il punto di riferimento per Collesalvetti e dintorni, e non solo, dell’Almanacco. Una persona cui potevi fare riferimento, quando era necessario, in qualsiasi giorno della settimana e ora del giorno, senza aver bisogno di pre avvisi o prenotazione di appuntamenti. Se c’era bisogno, di un articolo specifico, di una foto, di una precisazione su qualche tematica a lui familiare, Gianfranco era sempre disponibile.
    Una disponibilità a largo spettro senza secondi fini, che aveva i suoi presupposti e fondamenti, nell’amicizia e nel rispetto reciproco. E in aggiunta, come corollario: competenza, conoscenza, intelligenza e preparazione, che non gli facevano certo difetto. Quando mi hanno telefonato, per dirmi che ci aveva lasciato per sempre, per me è stato come ricevere una pugnalata, perché se n’era andato un uomo speciale e un grandissimo amico. Una persona che mi manherà. Addio Gianfranco, addio amico mio”, un grande abbraccio virtuale, ma di cuore, che spero ti arrivi lassù tra le stelle dal tuo grande amico Roberto.

  • FISIOLAB (Terapie fisiche, riabilitazione neuromotoria, linfodrenaggio manuale, fisiokinesiterapia, massaggio terapeutico)

    FISIOLAB (Terapie fisiche, riabilitazione neuromotoria, linfodrenaggio manuale, fisiokinesiterapia, massaggio terapeutico)

    CENTRO DI RIABILITAZIONE ORTOPEDICA E FISIOTERAPICA A LIVORNO

    Laserterapia antalgica, ipertermia in fisioterapia. 

    AMBULATORIO DI FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE FISICA A LIVORNO

    Massofisioterapia e manipolazione decontratturante, tecarterapia.



  • PAG 38 – Nella scherma comandiamo e comanderemo noi (Apr. ’23)

    PAG 38 – Nella scherma comandiamo e comanderemo noi (Apr. ’23)

    I giovani livornesi sugli scudi: Cantini, Sena e Picchi conquistano risultati di spessore

    Edoardo Cantini

    Edoardo Cantini d’oro nella gara individuale di sciabola maschile a Plovdiv. Il livornese svezzato sulle pedane della gloriosa scuola di via Allende, oggi tesserato per il Gruppo Sportivo dei Carabinieri, si regala una giornata da incorniciare nella tappa di Coppa del Mondo Under 20 in Bulgaria. Un successo che rappresenta la ciliegina del suo super inizio di stagione. Il classe 2005, allievo del maestro Nicola Zanotti oggi CT della nazionale di sciabola, si era scaldato con l’azero Mammadov (15-7) e aveva bissato il successo netto contro il francese Rochet (15- 8). L’ingresso nei top 16 era arrivato attraverso il 15-12 contro lo spagnolo Madrigal.
    Altri due assalti combattuti contro altrettanti rivali transalpini, Remi Garrigue (15-13 il finale) e Alexandre Lacaze (15-12 lo score). Una volta entrato in zona medaglie, in semifinale a capitolare è stato il rumeno Radu Nitu, con un 15-14 in volata. Praticamente, le prove generali per Cantini, giunto già la seconda finale stagionale nel circuito iridato di categoria (a Budapest aveva infilato al collo l’argento) e capace di concedere il bis come detto proprio nella finalissima tutta azzurra contro l’amico-rivale Marco Stigliano, al primo anno nella categoria Giovani.

    Cristiano Sena

    Nel contesto della terza giornata di gare ai Campionati Europei Cadetti di Tallin, si alza il primo acuto di marca livornese. Il via delle gare a squadre della competizione continentale in pedana ha infatti portato in dote una bella medaglia d’argento per gli azzurrini della spada maschile: una squadra nella quale ha recitato la parte del protagonista anche Cristiano Sena, prodotto del vivaio dell’Accademia della Scherma e oggi tesserato per le Fiamme Oro. Nel quartetto composto anche da Leonardo Cortini del Circolo Schermistico Forlivese, Dario Benetti del Club Scherma Treviso M° Ettore Geslao ed Ettore Leporati della Pro Vercelli, il labronico ha iniziato la gara battendo per 45-24 i pari età della Repubblica Ceca. Gli azzurrini allenati dal CT Chiadò hanno poi regolato la Francia per 45-34 nei quarti, conquistandosi un posto in semifinale dove hanno incrociato le armi con la Gran Bretagna: un altro happy ending con lo score 45-40. Peccato solo per lo stop patito a un passo dal titolo europeo. In finale, i giovani italiani sono stati battuti dall’Ungheria : 45- 32 il punteggio definitivo. In ogni caso, per il giovane talento livornese si tratta della prima storica medaglia a livello internazionale.

    Elena Picchi

    A febbraio a Parigi si è svolta la Maratona di Fioretto La storica manifestazione internazionale ha visto la labronica Elena Picchi salire sul terzo gradino del podio nella categoria Under 14 femminile.
    L’allieva del maestro Beppe Pierucci si è infilata al collo il bronzo superando l’altra italiana Martina Molteni, in un match molto combattuto (8-7). Una competizione che ha visto le ragazze svolgere tre turni di gironi prima del tabellone da 32. “Una gara lunghissima e molto faticosa cominciata nella giornata di sabato, dove si sono svolti i gironi di qualificazione – ha raccontato Pierucci – Nelle eliminazioni dirette, assalto dopo assalto, Elena è riuscita a conquistare la semifinale, dove però non riesce a superare la forte statunitense Liu”. La talentosa fiorettista di scuola Fides però si è presa comunque una medaglia, proprio ai danni dall’altra americana Maniktala. Un risultato davvero niente male, sei considera l’agguerrita concorrenza internazionale con 120 atlete iscritte e provenienti da tutto il mondo.

  • Pag 37 – Il livornese Michael Simonini è campione del mondo di bodybuilding (Apr. ’23)

    Pag 37 – Il livornese Michael Simonini è campione del mondo di bodybuilding (Apr. ’23)

    L’atleta che si allena alla palestra Numero Uno Fitness è stato premiato dal sindaco Salvetti

    l sindaco Luca Salvetti ha conferito una pergamena per meriti sportivi all’atleta livornese, il bodybuilder Michael Simonini, campione del mondo per il secondo anno consecutivo categoria 75/85 chilogrammi e secondo classificato all’assoluto Campionato C.I.B.B (Cup International Body Building) disputato a Bologna il 23 ottobre scorso, dove ha mancato l’oro davvero per un soffio.

    Simonini ha anche ottenuto il secondo posto nel campionato di Mister Universo C.I.B.B. che si è tenuto a Valencia i primi giorni di novembre 2022. Insieme all’iridato anche il suo preparatore atletico, nonché amico e personal coach, Emanuele Lenzi, vero e proprio regista dei successi di Simonini in giro per il mondo. Ad accompagnare la spedizione era presente Leonardo Bertini, titolare della palestra Numero Uno Fitness (ex Odeon).

    simoini

    “Sono veramente contento di ricevere questo riconoscimento -ha detto Simonini a Palazzo Comunale dove si è svolta la
    premiazione nella mattina di martedì 14 febbraio – Ed è bello condividere questo risultato con il mio preparatore Emanuele Lenzi con il quale si è creato ormai da oltre tre anni un feeling indissolubile anche
    al di là dell’aspetto sportivo. Un vero professionista che mi segue in ogni momento della giornata, dalla mattina alla
    sera. Perché questo sport non guarda in
    accia nessuno ed è fatto esclusivamente di sacrifici che siano questi alimentari,
    di stili di vita e di approccio alla quotidianità.

    A lui ho affidato in toto la mia vita. Non solo in palestra ma a 360 gradi e persone oneste e preparate così è difficile trovarle. Un altro grazie enorme a Bertini che mi mette a disposizione la sua palestra che è il massimo per quanto riguarda spazi e macchinari di ultima generazione. Questo sport comporta un impegno mentale non indifferente fatto da rigore anche alimentare. Quello che mangiamo infatti
    e l’alimentazione compone il 70% spesso del fisico di ogni atleta. Non c’è mai un momento
    di sosta ed è per questo che ho già iniziato adesso a preparare le gare che si svolgeranno a settembre e ottobre 2023 perché il cambiamento del corpo è molto lento e minuzioso a
    questi livelli”.
    Anche Luca Salvetti si è detto contento e soddisfatto di poter premiare un atleta di così alto valore internazionale. “A Livorno – ha detto scherzando, ma non troppo, il sindaco – non ci piace arrivare secondi. Ed è bello che anche in questa disciplina sportiva vi sia un atleta che rappresenta l’eccellenza mondiale e tiene alta la bandiera amaranto”.

  • Pag. 36 – Picchia Ghaith! Weslati vince nei Superpiuma al Trofeo delle Cinture (Apr. ’23 )

    Pag. 36 – Picchia Ghaith! Weslati vince nei Superpiuma al Trofeo delle Cinture (Apr. ’23 )

    Arrivato in Italia nel 2020, ora il talento della Spes Fortutide è un livornese doc: «Mi sento l’amaranto addosso»

    Una bella soddisfazione per Ghaith Weslati e tutta la famigliasportiva della Spes Fortitude. Al Pala Tenda di Grugliasco,in Piemonte, il boxeur tunisinoche ormai da tempo risiede a Livornoe si allena combattendo per la palestradiretta da Lenny Bottai, ha alzatole mani al cielo al termine delmatch che valeva la finale della categoriaSuperpiuma del Trofeo CintureFPI. Un successo quello ottenuto da Weslaticontro il beniamino di casa FabioApolliani, arrivato ai punti macon verdetto unanime a suo favore. Si allunga quindi a cinque la strisciadi vittorie ufficiali per il 22enne Weslati(già trionfatore in emifinalesu Valente), ancoraimbattuto nella sua carrierasul ring che sta decollando. “E’ una grande soddisfazione– ha commentatoil puglie a Labrosport -.Non è mai facile arrivarein fondo a un torneo, perme è la prima vittoriadi un trofeocosì importante esono veramentecontento.

    La finale è andata come avevamo preparato e prendere la cintura è stata una grande emozione”.
    Quella di Ghaith è una bella storia anche dal punto di vista sociale e umano, visto che è arrivato in Italia nel 2020 e, “grazie alla sinergia con le istituzioni e la federazione racconta Lenny Bottai siamo riusciti a tabilizzarlo con il permesso di soggiorno e con il tempo poi è diventato prima pugile dilettante e dopo professionista”.
    Ghaith è a tutti gli effetti ormai un livornese doc. “Dico sempre che la Tunisia è il paese in cui sono nato, mentre Livorno è il luogo dove sono cresciuto. Mi sento l’amaranto addosso”.
    L’atleta della Spes Fortitude è stato premiato anche a Palazzo Comunale dal sindaco Luca Salvetti e adesso guarda in alto. “Il prossimo obiettivo è quello di puntare al titolo italiano. Ci vuole tempo, ma passo dopo passo vogliamo e possiamo puntare ad arrivare


    lontano”.
    Grande emozione e soddisfazione anche per il tecnico Lenny Bottai, volto simbolo del pugilato labronico. “Non avevo dubbi per le qualità che ha e per la dedizione, l’impegno e l’attitudine
    con cui si presenta in palestra e si rapporta a questo sport. Stiamo già pensando a quali dettagli ci sono da migliorare rispetto a Torino perché questo ragazzo ha tutti i numeri per puntare in alto.
    Il titolo italiano può essere un obiettivo reale e speriamo di competere per questo sogno a breve”.

  • Pag. 35 – Boca, un trionfo storico: la Coppa Toscana torna a Livorno dopo 28 anni (Apr. ’23)

    Pag. 35 – Boca, un trionfo storico: la Coppa Toscana torna a Livorno dopo 28 anni (Apr. ’23)

    Splendido il percorso del team gialloblù che in finale ha battuto 6-3 il Futsal Torrita

    Dopo 28 anni la Coppa Toscana di serie C1 toscana di calcio a 5 torna a Livorno. Il merito è del Boca Livorno, che all’Estraforum di Prato ha fatto man bassa nelle final four andate in scena nel weekend di Befana: prima il 6-4 servito al Firenze in semifinale, poi la finalissima vinta
    per 6-3 contro il Futsal Torrita. A segno vanno Bartoli e Perciavalle con una doppietta a testa, più le reti di Pedani e Pisconti.
    E i gialloblù alzano il trofeo che mancava in città dalla stagione 1994/95, quando fu il glorioso Livorno 94 a conquistarlo.
    In quella squadra, che poi fu protagonista in serie B sotto la guida tecnica di mister Mirco Telloli, ha giocato Flavio Del Greco, portiere che oggi milita nelle file del Boca, nella doppia veste di preparatore dei portieri, ma all’occorrenza torna tra i pali a difendere la porta dei giallo blù.

    Nella finale vinta contro il Torrita, però, c’era Andrea Ciurli in porta, nel
    quadro di un quintetto che, a girare, ha dato spettacolo contro una delle squadre
    che contende al Boca il primato nel campionato di serie C1 toscana, insieme
    al Versilia. Anche per questo, la vittoria in Coppa
    è un segnale importante come sottolineato da Antonio Borrelli, presidente del Boca C5 Livorno assieme ad Andrea Lombardi: «Il successo in Coppa ci dà la spinta per continuare la nostra serie positiva: vogliamo la serie B e speriamo di conquistarla direttamente vincendo il campionato, senza dover passare dai playoff».
    Intanto però è giusto godersi il trionfo in Coppa, un traguardo storico per la società gialloblù: «Riportarla a Livorno dopo 28 anni non è un risultato da poco – commenta Borrelli -. È stata una bella finale, in cui siamo andati sotto sul 2-0 dopo poco, ma poi abbiamo accorciato le distanze e nel secondo tempo siamo stati superiori sia sul piano del gioco che sotto l’aspetto fisico.

    Sul punteggio di 3-3 un grande Manuel Bartoli, che ha fatto un torneo davvero sopra le righe, ha trovato il 4-3 e poi, quando il Torrita ha varato il portiere di movimenti, abbiamo chiuso i conti con la doppietta di Andrea Perciavalle». C’è una doppia dedica speciale per questo successo: «Sì, questa Coppa è dedicata a mia sorella Jessica Borrelli e anche al ricordo di Serena Mazzoni, cognata del nostro giocatore Alessandro Moni, entrambe venute tristemente a mancare nello scorso mese di ottobre. Avevamo due angeli in più a guardarci e il loro pensiero ci ha dato uno stimolo in più per fare il massimo in queste final four a Prato ».
    E dopo la vittoria della Coppa Toscana, adesso il mirino del Boca è fissato sulla vittoria del campionato, obiettivo ambizioso ma nettamente alla portata del forte roster livornese.

  • Pag. 33. – Niccolini si conferma super, ma è tutto il Popeye a brillare (Apr. ’23)

    Pag. 33. – Niccolini si conferma super, ma è tutto il Popeye a brillare (Apr. ’23)

    Quattro ori tra Under 20 e Veterani e i piccoli si divertono al Gioco del Cerchio

    Una spedizione trionfale quella dei lottatori del New Popeye, attualmente tesserati o cresciuti per anni sulle materassine livornesi della palestra di via San Matteo. In occasione dei recenti campionati Italiani U20 e quelli Veterani che si sono svolti in parallelo sempre sotto il tetto del quartier generale FIJLKAM del Pala Pellicone di Ostia. Il sodalizio allenato da Riccardo Niccolini, olimpionico a Mosca 80, ha calato un poker: ben 4 ori su altrettanti atleti partecipanti alla competizione che nelle settimane successive sono stati premiati anche a Palazzo Comunale dal sindaco Luca Salvetti che, insieme al delegato provinciale del CONI Gianni Giannone, ha donato loro una pergamena di riconoscimento.

    Tornando alla gara svoltasi in terra laziale, successo innanzitutto per il veterano Francesco Reale nei Master B, categoria 62 kg. Per quanto riguarda gli Under 20, oro per Mattia Bientinesi tra Kg 70 (vincitore contro Sebastiano Nini in finale), per Raffaele Matrullo nei Kg 79 (successo con Danylo Sokol) e per Gabriele Niccolini nei Kg 86, trionfatore contro Andy Bismark Soto Hodelin.

    Per il figlio d’arte, oggi in forza alle Fiamme Oro Roma e già argento anche a livello Assoluto quest’anno poche settimane prima a fine gennaio, un’ulteriore conferma di alto spessore dopo la vittoria ottenuta l’anno scorso al primo tentativo tra i grandi che lo pone da tempo tra i maggiori prospetti della lotta italiana.

    Gli ultimi tre atleti sono stati meritatamente convocati per un collegiale azzurro junior, che si è svolto a Roma nell’ultima settimana di febbraio. Tra i programmi in agenda prossimamente invece, la partecipazione a gara interazionali in Francia mentre un gruppo di piccole speranze si è goduto l’esperienza del Campionato Nazionale del Gioco del Cerchio. La manifestazione ha visto la partecipazione di ben 124 bambini provenienti da tutta Italia. Il Popeye si è presentato con 4 piccoli lottatori e ha portato a casa 2 risultati eccellenti. Oro per Martelli Dario Rama e argentoper Leontiev Damir. Ottimo 5° posto per Gabriele Bonina alla sua prima gara in assoluto e 7° classificato Cozzi Gabriel.