CENTRO DI RIABILITAZIONE ORTOPEDICA E FISIOTERAPICA A LIVORNO
Laserterapia antalgica, ipertermia in fisioterapia.

AMBULATORIO DI FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE FISICA A LIVORNO
Massofisioterapia e manipolazione decontratturante, tecarterapia.



Laserterapia antalgica, ipertermia in fisioterapia.

Massofisioterapia e manipolazione decontratturante, tecarterapia.



I giovani livornesi sugli scudi: Cantini, Sena e Picchi conquistano risultati di spessore
Edoardo Cantini d’oro nella gara individuale di sciabola maschile a Plovdiv. Il livornese svezzato sulle pedane della gloriosa scuola di via Allende, oggi tesserato per il Gruppo Sportivo dei Carabinieri, si regala una giornata da incorniciare nella tappa di Coppa del Mondo Under 20 in Bulgaria. Un successo che rappresenta la ciliegina del suo super inizio di stagione. Il classe 2005, allievo del maestro Nicola Zanotti oggi CT della nazionale di sciabola, si era scaldato con l’azero Mammadov (15-7) e aveva bissato il successo netto contro il francese Rochet (15- 8). L’ingresso nei top 16 era arrivato attraverso il 15-12 contro lo spagnolo Madrigal.
Altri due assalti combattuti contro altrettanti rivali transalpini, Remi Garrigue (15-13 il finale) e Alexandre Lacaze (15-12 lo score). Una volta entrato in zona medaglie, in semifinale a capitolare è stato il rumeno Radu Nitu, con un 15-14 in volata. Praticamente, le prove generali per Cantini, giunto già la seconda finale stagionale nel circuito iridato di categoria (a Budapest aveva infilato al collo l’argento) e capace di concedere il bis come detto proprio nella finalissima tutta azzurra contro l’amico-rivale Marco Stigliano, al primo anno nella categoria Giovani.
Nel contesto della terza giornata di gare ai Campionati Europei Cadetti di Tallin, si alza il primo acuto di marca livornese. Il via delle gare a squadre della competizione continentale in pedana ha infatti portato in dote una bella medaglia d’argento per gli azzurrini della spada maschile: una squadra nella quale ha recitato la parte del protagonista anche Cristiano Sena, prodotto del vivaio dell’Accademia della Scherma e oggi tesserato per le Fiamme Oro. Nel quartetto composto anche da Leonardo Cortini del Circolo Schermistico Forlivese, Dario Benetti del Club Scherma Treviso M° Ettore Geslao ed Ettore Leporati della Pro Vercelli, il labronico ha iniziato la gara battendo per 45-24 i pari età della Repubblica Ceca. Gli azzurrini allenati dal CT Chiadò hanno poi regolato la Francia per 45-34 nei quarti, conquistandosi un posto in semifinale dove hanno incrociato le armi con la Gran Bretagna: un altro happy ending con lo score 45-40. Peccato solo per lo stop patito a un passo dal titolo europeo. In finale, i giovani italiani sono stati battuti dall’Ungheria : 45- 32 il punteggio definitivo. In ogni caso, per il giovane talento livornese si tratta della prima storica medaglia a livello internazionale.

A febbraio a Parigi si è svolta la Maratona di Fioretto La storica manifestazione internazionale ha visto la labronica Elena Picchi salire sul terzo gradino del podio nella categoria Under 14 femminile.
L’allieva del maestro Beppe Pierucci si è infilata al collo il bronzo superando l’altra italiana Martina Molteni, in un match molto combattuto (8-7). Una competizione che ha visto le ragazze svolgere tre turni di gironi prima del tabellone da 32. “Una gara lunghissima e molto faticosa cominciata nella giornata di sabato, dove si sono svolti i gironi di qualificazione – ha raccontato Pierucci – Nelle eliminazioni dirette, assalto dopo assalto, Elena è riuscita a conquistare la semifinale, dove però non riesce a superare la forte statunitense Liu”. La talentosa fiorettista di scuola Fides però si è presa comunque una medaglia, proprio ai danni dall’altra americana Maniktala. Un risultato davvero niente male, sei considera l’agguerrita concorrenza internazionale con 120 atlete iscritte e provenienti da tutto il mondo.


L’atleta che si allena alla palestra Numero Uno Fitness è stato premiato dal sindaco Salvetti
l sindaco Luca Salvetti ha conferito una pergamena per meriti sportivi all’atleta livornese, il bodybuilder Michael Simonini, campione del mondo per il secondo anno consecutivo categoria 75/85 chilogrammi e secondo classificato all’assoluto Campionato C.I.B.B (Cup International Body Building) disputato a Bologna il 23 ottobre scorso, dove ha mancato l’oro davvero per un soffio.
Simonini ha anche ottenuto il secondo posto nel campionato di Mister Universo C.I.B.B. che si è tenuto a Valencia i primi giorni di novembre 2022. Insieme all’iridato anche il suo preparatore atletico, nonché amico e personal coach, Emanuele Lenzi, vero e proprio regista dei successi di Simonini in giro per il mondo. Ad accompagnare la spedizione era presente Leonardo Bertini, titolare della palestra Numero Uno Fitness (ex Odeon).

“Sono veramente contento di ricevere questo riconoscimento -ha detto Simonini a Palazzo Comunale dove si è svolta la
premiazione nella mattina di martedì 14 febbraio – Ed è bello condividere questo risultato con il mio preparatore Emanuele Lenzi con il quale si è creato ormai da oltre tre anni un feeling indissolubile anche
al di là dell’aspetto sportivo. Un vero professionista che mi segue in ogni momento della giornata, dalla mattina alla
sera. Perché questo sport non guarda in
accia nessuno ed è fatto esclusivamente di sacrifici che siano questi alimentari,
di stili di vita e di approccio alla quotidianità.

A lui ho affidato in toto la mia vita. Non solo in palestra ma a 360 gradi e persone oneste e preparate così è difficile trovarle. Un altro grazie enorme a Bertini che mi mette a disposizione la sua palestra che è il massimo per quanto riguarda spazi e macchinari di ultima generazione. Questo sport comporta un impegno mentale non indifferente fatto da rigore anche alimentare. Quello che mangiamo infatti
e l’alimentazione compone il 70% spesso del fisico di ogni atleta. Non c’è mai un momento
di sosta ed è per questo che ho già iniziato adesso a preparare le gare che si svolgeranno a settembre e ottobre 2023 perché il cambiamento del corpo è molto lento e minuzioso a
questi livelli”.
Anche Luca Salvetti si è detto contento e soddisfatto di poter premiare un atleta di così alto valore internazionale. “A Livorno – ha detto scherzando, ma non troppo, il sindaco – non ci piace arrivare secondi. Ed è bello che anche in questa disciplina sportiva vi sia un atleta che rappresenta l’eccellenza mondiale e tiene alta la bandiera amaranto”.

Splendido il percorso del team gialloblù che in finale ha battuto 6-3 il Futsal Torrita
Dopo 28 anni la Coppa Toscana di serie C1 toscana di calcio a 5 torna a Livorno. Il merito è del Boca Livorno, che all’Estraforum di Prato ha fatto man bassa nelle final four andate in scena nel weekend di Befana: prima il 6-4 servito al Firenze in semifinale, poi la finalissima vinta
per 6-3 contro il Futsal Torrita. A segno vanno Bartoli e Perciavalle con una doppietta a testa, più le reti di Pedani e Pisconti.
E i gialloblù alzano il trofeo che mancava in città dalla stagione 1994/95, quando fu il glorioso Livorno 94 a conquistarlo.
In quella squadra, che poi fu protagonista in serie B sotto la guida tecnica di mister Mirco Telloli, ha giocato Flavio Del Greco, portiere che oggi milita nelle file del Boca, nella doppia veste di preparatore dei portieri, ma all’occorrenza torna tra i pali a difendere la porta dei giallo blù.
Nella finale vinta contro il Torrita, però, c’era Andrea Ciurli in porta, nel
quadro di un quintetto che, a girare, ha dato spettacolo contro una delle squadre
che contende al Boca il primato nel campionato di serie C1 toscana, insieme
al Versilia. Anche per questo, la vittoria in Coppa
è un segnale importante come sottolineato da Antonio Borrelli, presidente del Boca C5 Livorno assieme ad Andrea Lombardi: «Il successo in Coppa ci dà la spinta per continuare la nostra serie positiva: vogliamo la serie B e speriamo di conquistarla direttamente vincendo il campionato, senza dover passare dai playoff».
Intanto però è giusto godersi il trionfo in Coppa, un traguardo storico per la società gialloblù: «Riportarla a Livorno dopo 28 anni non è un risultato da poco – commenta Borrelli -. È stata una bella finale, in cui siamo andati sotto sul 2-0 dopo poco, ma poi abbiamo accorciato le distanze e nel secondo tempo siamo stati superiori sia sul piano del gioco che sotto l’aspetto fisico.

Sul punteggio di 3-3 un grande Manuel Bartoli, che ha fatto un torneo davvero sopra le righe, ha trovato il 4-3 e poi, quando il Torrita ha varato il portiere di movimenti, abbiamo chiuso i conti con la doppietta di Andrea Perciavalle». C’è una doppia dedica speciale per questo successo: «Sì, questa Coppa è dedicata a mia sorella Jessica Borrelli e anche al ricordo di Serena Mazzoni, cognata del nostro giocatore Alessandro Moni, entrambe venute tristemente a mancare nello scorso mese di ottobre. Avevamo due angeli in più a guardarci e il loro pensiero ci ha dato uno stimolo in più per fare il massimo in queste final four a Prato ».
E dopo la vittoria della Coppa Toscana, adesso il mirino del Boca è fissato sulla vittoria del campionato, obiettivo ambizioso ma nettamente alla portata del forte roster livornese.


Dopo lo storico poker del 2022 la società di via Lulli è arrivata di nuovo davanti a tutti gli Under 20
Dopo un 2022 da sogno, il Gruppo Lottatori Livornesi non ha certo
idee di fermarsi e l’inizio del nuovo anno ha confermato il dominio della società labronica nel mondo della lotta italiana a livello giovanile. Ai campionati italiani under 20 di olimpica stile
libero, andati in scena al PalaPellicone di Ostia il sodalizio di via Lulli si è presentato con 7 atleti: Danny Lubrano, Danylo Sokol, Vassilj Guccini, Paolo Lumia, Lorenzo Marchesini, Matteo Mini, Diego Lorella e Raùl Caso ora tesserato per l’esercito.
Danny Lubrano (nella categoria kg 57) dopo la vittoria agli Assoluti di qualche settimana fa si è aggiudicato un’altra medaglia d’oro laureandosi Campione Italiano under 20, grazie a una condotta
di gara perfetta senza sbavature che gli ha permesso di staccare il pass per i Campionati Europei under 20. Discorso molto simile per Vassilj Guccini (nella categoria kg 97) che, dopo un lungo periodo
di inattività, è riuscito ad aggiungere al secondo posto degli Assoluti un primo posto in questo Campionato Italiano.
Come per Lubrano anche Guccini prenderà parte ai Campionati Europei under 20. Non poteva mancare all’appello Raùl. Caso che si è confermato uno dei migliori prospetti giovanili della lotta Italiana dopo che nel 2022 era stato l’atleta più medagliato in Italia per quanto riguarda le competizioni internazionali. Il classe 2005, pur essendo tesserato per l’Esercito continua ad allenarsi presso la palestra del GLL e ha cominciato il 2023 vincendo a gennaio i Campionati Italiani Assoluti e nelle scorse settimana ha concesso il bis guadagnandosi l’oro al Campionato Italiano under 20, vinto già lo scorso anno.

Le aspettative su di lui sono sempre altissime ed è certa la partecipazione agli Europei Under 23 dove andrà a caccia dell’ennesimo metallo continentale. Tornando agli Italiani Under 20 di Ostia, molto bene anche Danylo Sokol (nella categoria kg 79) che, dopo un periodo di inattività per infortunio, ha portato a casa un meritatissimo argento. Nella stessa categoria Lorenzo Marchesini, giovanissimo visti i 16 anni d’età, combattuto con onore e portandosi a casa una bellissima medaglia di bronzo, importantissima per il suo percorso di crescita. Buone prestazioni anche per Diego Lorella e Matteo Mini (rispettivamente nella categoria kg 70 e kg 61) che si sono classificati 5° e 8°. Nell’ambiente del Gruppo Lottatori
Livornesi c’è grande fiducia in questi ragazzi che con determinazione potranno arrivare presto al podio. Ultimo ma non certo per importanza Paolo Lumia, siciliano trapiantato a Livorno, che nella categoria kg 65 ha conquistato la medaglia d’oro confermandosi il miglior atleta italiano in quella categoria. Nei mesi scorsi aveva già vinto la Coppa Italia Under 20, la Coppa Italia Senior e gli Italian Open, risultati che gli spalancano la strada per i Campionati Europei. Molte conferme per i ragazzi di via Lulli che hanno chiuso con quattro titoli Italiani ,un argento, un bronzo e la vittoria del titolo Italiano under 20 a squadre 2023. La competizione a squadra ormai è diventata una regola per il Gruppo Lottatori Livornesi che dopo lo storico poker (Under 20,17,15, 13) dello scorso anno è ripartita
lla grande anche nel nuovo anno.

La giovane atleta della Folgore di Livorno si è presa il secondo posto in Germania
Un’epifania internazionale, ha visto impegnata la Asd Esercito 187 Folgore di Livorno, che, con il proprio settore giovanile ha preso parte alla coinvolgente competizione di Karate denominata “11th
International Sen5 Rhein Shiai”, svoltasi nel prestigioso impianto sportivo “Ring Arena” a Nürburgring, località nella quale è sito il rinomato complesso di circuiti dedicato alle competizioni automobilistiche e motociclistiche, in Germania.
L’organizzazione ha registrato alla manifestazione 161 club, la bellezza di 1062 competitori iscritti in rappresentanza di 23 nazioni estere e allestito 12 tatami “area di gara” per l’importante occasione. In questo panorama agonistico si è avviata la stagione sportiva del nuovo anno per gli atleti blu/azzurro (i colori di Forza Armata rappresentati dalla ASD 187), con la meravigliosa medaglia d’argento conquistata dalla folgorina Emma Ludovica Frizzi, nella specialità Kumite, combattimento a contatto controllato, classe Juniores (16 – 17 anni d’età) peso – 59 Kg.
Con i suoi 5 incontri disputati e primeggiando nella proprio girone con sistema Round Robin, nel quale tutti gli atleti appratenti al proprio girone hanno l’opportunità di avere lo scontro diretto tra loro. I vincitori delle 4 pool di categoria, successivamente, hanno proseguito la gara con le fasi ad eliminazione diretta.

Emma, sostenuta da una adeguata carica motivazionale e guidata con un’attenta e mirata tattica, è riuscita a primeggiare sulle esperte avversarie, che ad oggi, sono posizionate nel ranking mondiale, nella 11ª, 13ª, 33ª e 153ª posizione della classifica di merito stilata dalla WKF (World Karate Federation).
Purtroppo, all’ultimo match, la giovanissima Frizzi, ha ceduto il passo all’atleta olandese per la disputa che metteva in palio il gradino più alto del podio. Nonostante la finale persa resta enorme la soddisfazione in tutta l’Asd Esercito -187 Folgore di Livorno per una medaglia d’argento di enorme spessore.
Da sottolineare anche le buone prove per i folgorini Jacopo Citi, che a parità di vittorie totalizzate nella propria pool ha ceduto il passo all’avversario per differenza punti, così come le altrettanto costruttive esperienze di gare maturate per Leonardo Nannini, Edoardo Ligas e Andrea Bozzi. La trasferta in terra teutonica è stata condotta dal “tecnico con le stellette” Antonio Citi e dall’accompagnatore Graziano Ligas.

Bottai è campione italiano nei 400 metri Allievi e Traina si prende i 3.000 nella marcia
Rachele Mori
(Atletica Livorno)
Meglio di lei, solo l’azzurra Sara Fantini. A Rieti, ai Campionati italiani invernali di lanci, la labronica Rachele Mori (prodotto dell’Atletica Livorno, oggi tesserata Fiamme Gialle) si conferma ormai una delle migliori interpreti del lancio del martello a livello nazionale e non solo.
Per la campionessa del mondo U20, un nuovo titolo tricolore, stavolta U23: il secondo posto nel ranking assoluto alle spalle di una Fantini in forma smagliante, arriva scagliando l’attrezzo sino a 65,96 metri di distanza.
Alessio Mannucci
(Atletica Livorno)
Bis assoluto sfiorato invece per l’altro livornese Alessio Manucci: il discobolo dell’Aeronautica, campione estivo in carica grazie all’exploit tricolore della scorsa stagione, si avvicina con 57,86 metri ma non riesce a superare l’umbro Giovanni Faloci, già numero uno d’Italia in passato: il suo lancio è andato appena 3 cm più avanti.
Giada Traina
(Atletica Livorno)

Ai Campionati italiani juniores e promesse indoor di Ancona, tra le juniores, nei 3000 di marcia è esaltante la prestazione di Giada Traina: il duello della portacolori della biancoverde di scuola Atletica Livorno con la rivale Giulia Gabriele (Fiamme Gialle Simoni) spinge entrambe a un miglioramento sensibile, di quasi un minuto, sul proprio personal best. Addirittura, si sfiora il contatto al suono della campana durante un doppiaggio, poi è la livornese allenata da coach Favati e guadagnare una manciata di metri e conservare il vantaggio fin sul traguardo. 13:20.97 è lo straordinario crono che le vale l’ennesimo titolo italiano giovanile ma soprattutto il quinto tempo sulla distanza di sempre tra le under 20, il, miglior tempo della stagione sin qui in versione indoor. Una gara appassionante che vale una bella medaglia di bronzo anche all’altra labronica in gara, l’alfiera dell’Unicusano Libertas Sofia Fiorini, a sua volta scesa al tempo di 13:57.40.
Mattia Bottai
(Libertas Runners)

Il primo titolo nazionale non si scorda mai. Ecco perché la data di domenica 12 febbraio sul calendario del cecinese Mattia Bottai sarà per sempre cerchiata con il pennarello rosso.
Un giorno da evidenziare, visto che il neo acquisto della Unicusano Libertas ha conquistato l’oro tra gli sprinter del giro di pista. Bottai, allenato ancora oggi da Erika Ferri è stato infatti il più veloce di
tutti sui 400 metri della categoria “Allievi”.
Una prestazione da incorniciare per il neo amaranto, che già in batteria aveva fatto capire di essere in forma con un crono di 50″50: in finale, ha trionfato in progressione, ritoccando il tempo sul 49″17. Vinta la concorrenza di Francesco De Sanctis dell’Atletica Rieti, argento in 49″62 e del terzo classificato, Simone Giliberto dell’Atletica Siracusa (50″01). Il classe 2006, cecinese doc, era già stato premiato per due volte in occasione della Festa del Veterano dello Sport: la promessa dell’atletica locale per ora è quindi più che mantenuta.

”Tante iniziative organizzate dalla società per celebrare l’anniversario assieme ai tifosi”
Tre giorni trascorsi insieme ai tifosi per festeggiare il 108Åã anniversario del Livorno. Questo è quello che è andato in scena tra il 14 e il 17 febbraio scorso con la societ. labronica che ha preparato una serie di iniziative andate in scena tra lo Us Livorno Store in via Cogorano 6/8 e la sede dello storico Club Magnozzi-Fides ad Ardenza Il pomeriggio del 14 febbraio è stato organizzato un brindisi allo Store a cui hanno partecipato i tifosi insieme a molti dei tesserati amaranto tra cui capitan Luci, Bagheria, Bamba, Camar., Greselin, Longo e Lucatti. Un brindisi e poi tante foto e tanti autografi insieme agli sportivi accorsi al negozio situato a due passi da Piazza del Municipio. Per l’occasione il Livorno ha realizzato una t-shirt a edizione limitata di cui ne sono stati stampati solo 108 pezzi, in riferimento ovviamente all’anniversario della Vecchia Unione. La maglietta amaranto, realizzata insieme al partner Sillabe, aveva il numero 108 con il numero “8” posizionato in orizzontale a significare l’infinito e la scritta “Sempre con te rester.” utilizzata come slogan dell’anniversario, entrambi in color oro.
A completare la scena allo Store c’erano anche le maglie storiche indossate dal Livorno in occasione dei compleanni più significativi (grazie a Collezione Cuore Amaranto
di Garzelli e Falchini), tra cui quella del 90, quando una punizione di Lucarelli servì per battere la Samp e quella del Centenario, quando invece l’Avellino rovinò la festa del Picchi.
Il 16 febbraio . stata quinti la volta della cena al Club Magnozzi con un altro nutrito gruppo di tesserati amaranto presenti. Oltre al dg Protti, erano presenti il ds Braccini e il dt Califano, il responsabile marketing Discalzi, il responsabile della comunicazione Tacchi, il segretario generale Casali i calciatori El Bakhtaoui, Lorenzoni, Zanolla, Bruzzo, Mazzucca e Benassi, insieme al presidente onorario del Livorno Enrico Fernandez Affricano che è anche presidente del Magnozzi. Occasione speciale anche per il Club che ha festeggiato 50 anni di storia.
Chiusura il pomeriggio del 17 febbraio con la presenza della formazione femminile dell’Us Livorno (prima in classifica in Eccellenza) allo Store con tante bambine della scuola calcio che si sono divertite tra foto e gadget in via Cogorano. (A.L.)

”Amaranto quasi sicuri di un posto playoff, ma il rammarico per le occasioni perse è tanto”
Obbiettivo terzo posto. Non pu. aspirare a qualcosa di pi. il Livorno che ha inanellato una buona serie di risultati a inizio 2023, ma un paio di frenate di troppo le hanno precluso di accorciare magari sulla seconda piazza. Il nuovo anno si . aperto con il pari per 2-2 sul Flaminia Civita Castellana, una buona prestazione poco fortunata negli episodi che avrebbe avuto bisogno di continuità, ma a San Giovanni Valdarno gli amaranto sono caduti in malo modo perdendo 1-0 senza mai rendersi pericolosi.
La brutta batosta in terra aretina ha però scosso la squadra di Esposito che in casa ha liquidato il Terranuova Traiana con un secco 2-0 firmato Lucatti, prima di pareggiare per 0-0 a Seravezza.
Negli istanti successivi alla gara per. la società labronica si . accorta della posizione irregolare del giocatore Maffei che non aveva mai scontato una squalifica sub.ta nell’ultima giornata dello scorso campionato. Il ricorso del Livorno è andato a buon fine e lo 0-3 a tavolino ha regalato due punti in più alla squadra di Esposito. Altri tre punti sono arrivati battendo 1-0 il Ghiviborgo, caduto al Picchi grazie al gol di Bruzzo.
Niente gioia in trasferta con l’1-1 di Ponsacco che può essere visto comunque come un buon punto viste le vergognose condizioni del campo di gioco in terra pisana. Altra gara in casa e altra vittoria, 3-0 contro il Citt. di Castello nella migliore espressione stagionale del Livorno, trascinato dal trio offensivo Bruzzo, Frati ed El Bakhtaoui.
La classifica in questo momento era aperta a qualsiasi tipo di scenario, ma il Livorno nelle due gare successive ha fatto poco per meritarsi i tre punti. A Grosseto non c’è stata tregua per il mal di trasferta e dopo tanta sofferenza nella prima ora di gioco, il rigore di Lo Fasoha impattato con il gol dell’ex Cretella a fine primo tempo. Altro 1-1, ancora più deludente, in casa contro il fanalino di coda Montespaccato, quando non è bastato il gol del solito Bruzzo.
I sette risultati utili consecutivi hanno permesso a Luci e compagni di creare il solco sulla sesta in classifica e di mettere al sicuro un posto nei playoff, ma questo andamento “a singhiozzo” non ha permesso al Livorno di rimontare ulteriormente in classifica. L’obiettivo degli amaranto adesso . quello di arrivare al terzo posto per garantirsi la semifinale playoff tra le mura amiche e con due risultati su tre al 120’. Per farlo servirà arrivare davanti a Poggibonsi e Gavorrano, con cui il Livorno giocher. le ultime due trasferte del proprio campionato. (A.L.)

”Tra dicembre e gennaio cambia il Livorno”
In casa Livorno tra dicembre e gennaio, mesi di mercato invernale nel calcio dilettantistico, non si sono sicuramente annoiati. Tantissime sono le
trattative che hanno visto coinvolta la società del presidente Paolo Toccafondi, nell’obiettivo di cambiare volto alla squadra e rilanciare le ambizioni in classifica dopo una prima parte di stagione sottotono.
Innanzitutto le cessioni con addii pesanti e qualche cessione dovuta al poco minutaggio soprattutto per alcuni giovani. A lasciare la squadra labronica sono stati i due attaccanti principi della scorsa stagione, cio. Giuseppe Torromino (alla ambenedettese) e Daniele Vantaggiato (al Fasano). Quello del Toro di Brindisi è stato un saluto speciale per la piazza dato che si tratta del quarto marcatore di sempre nella storia del Livorno e di un giocatore che resterà sempre nel cuore dei tifosi. Via anche Cretella (tornato al Grosseto) e Karkalis (anche lui alla Samb), oltre al 2001 Bruno rimasto nello stesso girone con il Montespaccato. Destino simile anche per il 2004 Ivani, al Seravezza, mentre Rossi è tornato a casa, alla Pro Livorno Sorgenti. Restano in D Rodriguez (al Real Forte dei Marmi Querceta) e Maresca, al Sorrento.
Di contro ecco nove acquisti che sono stati scelti per cambiare la fisionomia della squadra. Oltre a Lucatti ed El Bakhtaoui, arrivati proprio a inizio mercato, il primo innesto in ordine cronologico è stato Gabriele Mazzucca, mezz’ala classe 2002 che nella prima parte di stagione aveva vestito la maglia del Levico Terme nel girone C.
Pochi giorni dopo ecco il botto in mezzo al campo con Simone Greselin, giocatore che vanta oltre 100 presenze in C con la Giana Erminio e lo scorso anno ha vinto la D a Rimini. Altro nome di spicco Maikol Benassi, che torna a Livorno dopo esserci stato nel 2016/17.
Nel suo palmares ci sono quattro campionati di Serie D vinti (Novara, Parma, Cesena e Lucchese), oltre a 200 presenze in C Scollinato il capodanno il ritornello è stato lo stesso: tanti acquisti per completare la rivoluzione. Filippo Lorenzoni, classe 2003 dalla Fermana tramite la Pro Vercelli, . un terzino destro con già una bella esperienza alla Samb in D, mentre Mory Bamba, . un esterno d’attacco che vanta anche una presenza in Europa League con la Roma, con cui ha fatto tutto il settore giovanile. A chiudere il mercato altre due quote: Almamy Camar., esterno basso 2004 arrivato dalla primavera del Verona e Fabrizio Bagheria, portiere 2001 con un campionato di D importante a Prato e tre esperienze in C con Recanatese, Renate e Pro Sesto. Insomma, una vera e propria metamorfosi. (A.L.)