Tag: livornocalcio

  • Il Livorno svolta e cambia tutto l’attacco

    Il Livorno svolta e cambia tutto l’attacco

    Via Torromino e Vantaggiato, dentro il duo Lucatti-El Bakhtaoui

    La prima parte di stagione del Livorno non è stata sui livelli che tutti
    si auguravano, la società in primis. E così non appena il mercato invernale ha avuto inizio, il sodalizio amaranto ha provato ad intervenire per cercare di alzare il livello di competitività della squadra. E lo ha fatto anche attraverso scelte dolore, come l’addio a Giuseppe Torromino e Daniele Vantaggiato. Arrivati a metà settembre 2021 con il primo allenamento al campo di Vicarello, lasciano l’amaranto dopo un percorso colmo di alti e bassi. L’ex esterno del Lecce è stato tanto limitato dagli infortuni, mentre quando è sceso in campo spesso ha dimostrato di poter essere un lusso per la categoria, anche in Serie D.

    La sua fragilità muscolare ha spinto però la società a fare altre scelte. Diverso il discorso per il Toro. Sia per una questione di scelta, visto che il suo addio è apparso scontato fin dalle prime giornate di campionato. Sempre ai margini sia con Collacchioni che con Esposito, non è mai riuscito a dare il proprio apporto alla causa. La diversità sta però anche in quello che Vantaggiato rappresenta per il Livorno. E’ uno dei più grandi marcatori nella storia di questo club. Il gol contro il Pisa nel derby di C e la zampata che valse il la rete promozione contro la Carrarese sono solo due dei 73 sigilli del Toro che rimarranno impressi nel cuore dei tifosi labronici. In ottica marcato, in uscita anche Cretella che ha chiesto lo svincolo per problemi personali e tornerà al Grosseto.

    Doppio colpo Per due attaccanti che escono ne entrano altri due. Il primo in ordine di tempo è stato Giacomo Lucatti. Centravanti di categoria che nelle ultime stagioni ha vinto la D a Monterosi e poi lo scorso anno ha segnato 19 reti tra Correggesse e Badesse.
    Quest’anno una prima parte di stagione difficile a Nardò (0 gol in 12 presenze) ma tanta voglia di riscattarsi in amaranto. Finalmente il Livorno ha un uomo d’area, uno che caratteristiche in questo campionato serve come il pane. Il secondo colpo del duo mercato Califano- Braccini si chiama Faissal El Bakhtaoui. Marocchino classe 1992, arriva dal Nuovo Florida dove nel girone F di Serie D ha segnato ben 8 gol in 12 gare. Prima ha avuto esperienze in Scozia e in Marocco, oltre che a Malta. Un gira mondo dai piedi buoni che dovrà illuminare gli ultimi sedici metri amaranto. Ufficiale anche l’arrivo del giovane centrocampista Gabriele Mazzucca, classe 2002 dal Levico Terme.

    #livornocalcio

  • Rivoluzione Livorno: via Collacchioni, arriva Esposito

    Rivoluzione Livorno: via Collacchioni, arriva Esposito

    Per il tecnico ex San Miniato è stata decisiva la brutta sconfitta contro la Pianese

    L’avventura di Lorenzo Collacchioni è durata meno di quanto lui si augurasse e con lui tutto
    l’ambiente amaranto. Arrivato in estate dopo aver detto addio al Camaiore, su di lui c’è stata subito grande fiducia da parte nell’ambiente che vedeva nell’ambizione del giovane allenatore, all’esordio in D, la stessa che deve avere il Livorno in questo campionato.
    Dopo un avvio incoraggiante sono arrivati i primi passi falsi ecco l’esonero. Il 31 ottobre, dopo la sconfitta a Roma sul campo del Montespaccato, ecco che la società decide di sollevare dall’incarico il tecnico ex San Miniato. Una decisione durata ventiquattro ore, perché il giorno successivo, con una conferenza stampa che ha visto protagonisti il presidente Toccafondi, il dg Protti e capitan Luci, il Livorno ha scelto di richiamare Collacchioni su indicazione dei giocatori. “In seguito a una presa di posizione da parte di tutti i giocatori che si sono esposti e hanno chiesto al presidente di rivedere la decisione dell’esonero, Lorenzo Collacchioni è stato richiamato alla guida della squadra”, ha scritto la società nel comunicato ufficiale.
    Un Collacchioni bis che è durato tre settimane. Il pareggio ad Arezzo, la vittoria con l’Ostia Mare e poi il secco 3-0 subìto in casa della Pianese. Nuovo esonero per Collacchioni, stavolta
    definitivo. E lì il presidente Toccafondi non ci ha pensato due volte andando sul nome per lui più sicuro. Si tratta di Vincenzo Esposito, torinese di 59 anni che è stato sulla panchina del Prato per ben dodici stagioni. Per lui espe esperienze importanti anche in C1 con il Grosseto e il Ravenna, in B con l’Albinoleffe fino alla Primavera dell’Inter con cui ha vinto uno scudetto e un Torneo di Viareggio. Nell’ultima panchina lasciò il Prato per motivi personali dopo 8 vittorie consecutive. Gli stessi motivi personali che lo avevano costretto a dire di no al Livorno in occasioni precedenti. Stavolta però il corteggiamento di Toccafondi è andato a buon fine.
    “La squadra mi piace perché ha valori
    umani e tecnici. Non sono venuto
    per traghettare o gestire, ce la metterò
    tutta per risalire senza porsi obiettivi
    nel lungo periodo. Sul piano tecnico
    cercherò di cambiare qualcosa, sono
    convinto di poter dare un’identità forte”

    ha dichiarato l’allenatore durante la conferenza stampa di presentazione all’Armando Picchi.


    A inizio novembre la decisione, su volontà dell’intero gruppo squadra, da parte della società di richiamare Collacchioni dopo il primo esonero post Montespaccato.