Categoria: NEWS MARZO 2023

  • Pag. 18a – L’Italia batte l’ucraina per 85 a 75 davanti a 8.mila livornesi (LA CRONACA)

    Pag. 18a – L’Italia batte l’ucraina per 85 a 75 davanti a 8.mila livornesi (LA CRONACA)

    Serata magica insieme agli azzurri in parterre anche tanti vip, da Montano a De Raffaele

    Una notte felice per la pallacanestro italiana, una serata magica per il basket livornese. Nel contesto di un Modigliani Forum gremito sino al ‘sold out’, con gli appassionati del territorio che hanno risposto
    più che presente all’appello della nazionale della palla a spicchi, l’Italbasket di un osannato coach Pozzecco fa il proprio dovere contro l’Ucraina nel match di qualificazione per i prossimi campionati Mondiali. Una gara in realtà ininfluente per i destini azzurri, giàqualificati, ma che la nazionale (di ritorno
    all’ombra dei Quattro Mori dopo ben 27 anni di digiuno in una piazza da sempre innamorata di questo sport) era chiamata a trasformare in vera festa con un successo, visto il contesto da lustrarsi gli occhi sugli spalti.

    La cronaca

    Tessitori ha ancora la mano fredda e fa zero su due ai liberi, così spetta a Mannion l’onore di aprire le marcature con altri due tiri dalla lunetta e infilare poi anche la prima tripla azzurra della serata livornese, pareggiando il momentaneo vantaggio gialloblù arrivato pochi secondi prima ancora dall’arco (5-5 dopo 3’30”). Il primo cambio del ‘Poz’ è per dare fiato a un attivo ma poco preciso Tessitori: dentro Biligha sotto canestro. Sono però una bomba di Ricci e una rubata con contropiede di Mannion a dare una prima ‘scaldata’ al pubblico di Porta a Terra. E’ ancora il ‘red Mamba’ a essere protagonista assoluto: già a quota 13 punti con una striscia di altri sei sigilli personali in meno di 8’, con una tripla che disinnesca il tentativo di difesa a zona avversario. L’Ucraina comunque non ci sta a recitare il ruolo di semplice comprimaria e con Lukashov si rifa sotto a meno 5 (19-14) costringendo la panchina azzurra a chiamare time out. Una sosta che non dà frutti perché l’Italia continua ad affrettare il tiro mentre gli ospiti si affidano a un Sano ispirato che segna e fa segnare Bobrov, quasi completando l’operazione aggancio (19-18).
    Si riparte da un equilibrato 23-21 ma Visconti, guardia ala ex Brindisi ora a Pesaro, confeziona un esordio con i fiocchi: sette punti con tanto di tripla e schiacciata show condensati neanche nei primi 4’ sul parquet. Gli azzurri provano a scappare sul più 5 ma il ko al ginocchio per Biligha (distorsione) e la voglia di ben figurare ucraina non consente fughe degne di nota prima dell’intervallo. Anzi, Sanon in transizione sigilla la perfetta parità e poi imbuca il più tre gialloblù quando ancora mancano un giro di lancetta al riposo (40-43). Ci pensa un siluro del classe 2000 della Tezenis Verona Bortolani allora a mandare tutti negli spogliatoi con la bilancia perfettamente in equilibrio (43-43) ma la giovane Italia stenta a carburare, complice anche lo scarso rodaggio (tutti comunque in campo
    almeno 1’): 13/27 dal campo tenuto su da una buona mira ai liberi (10/14) e da un Mannion leader indiscusso (19 punti al giro di boa in 15’ scarsi con 18 di valutazione.

    Al rientro si gioca ancora sotto ritmo ma l’Italia pare aver preso le contromisure in difesa: Ucraina a bocca quasi asciutta nei primi 5’, così il libero di Spissu sigla il momentaneo più otto (53-45). Pozzecco però non frena gli esperimenti e la palla in post basso non frutta mai, così l’Ucraina piazza un controbreak di 9-0 con canestro di Bobrov. La panchina Italia chiama così il time out per riordinare le idee a -2’40” dalla penultima sirena. Tocca quindi ancora a Mannion rompere il digiuno dalla lunetta e riportare avanti i padroni di casa (55-54) e poi a Spissu con una tripla frontale lanciare la volata (58-57 al 30’).
    E’ ancora il regista di Venezia con un sottomano a dare il primo segnale nel periodo finale. Proprio Spissu spacca in due il match, stavolta in maniera definitiva, con una striscia personale (6 nei primi 30’, finisce addirittura con 21 punti). L’Ucraina non ha più benzina nel serbatoio per reagire e l’ennesima tripla di Mannion (al record personale di punti con la maglia azzurra, 28) lancia sul più 13 l’Italia e fa scoppiare del tutto la festa sugli spalti del Modigliani.

  • pag 17. Ora livorno sogna di ospitare l’Italiavolley (Apr. ’23)

    pag 17. Ora livorno sogna di ospitare l’Italiavolley (Apr. ’23)

    Gli 8mila per il basket hanno fatto il giro del Paese e un dirigente Fipav ha già contattato Salvetti

    La riposta incredibile da parte del pubblico livornese non è passata inosservata. Vedere ottomila persone al Modigliani Forum, in una partita dell’Italbasket che all’atto pratico era quasi un’amichevole, per Livorno è stata la vittoria più bella e importante almeno degli ultimi vent’anni. Uno spot meraviglioso. Una pubblicità che sembrava studiata in un ogni minimo
    dettaglio.

    Con uno slogan che è arrivato forte e chiaro: questa città vive di sport, è la capitale dello sport. E lo hanno sentito tutti, lo hanno ammirato tutti. Sugli spalti, alla televisione e anche ai vertici dello sport azzurro. Tant’è che nella mattinata immediatamente
    successiva alla gara, neanche ventiquattro ore dopo la sirena finale che ha chiuso I talia-Ucraina, come riportato dal quotidiano il Tirreno, il sindaco Luca Salvetti ha ricevuto una telefonata che potrebbe regalare alla città un’altra serata da sogno. A far squillare il cellulare del primo cittadino è stato
    un dirigente della Fipav, la Federazione
    Italiana Pallavolo. Il contenuto? Tantissimi complimenti per la splendida serata vissuta insieme all’Italbasket e tanta voglia di replicarla con l’Italvolley protagonista. Nei mesi scorsi l’ipotesi era già stata ventilata e si era parlato – sempre attraverso le pagine del Tirreno – di alcuni interessamenti per permettere a Livorno di ospitare una partita della Nazionale di pallavolo. Stavolta però il passo è concreto e sancisce l’inizio di un percorso che tutti ci auguriamo possa portare altri campioni dello sport azzurro al Forum.


    Tra squadra femminile e squadra maschile ci sarebbe l’imbarazzo della scelta visto il livello delle due formazioni italiane. In città, però, la speranza è quella di veder scendere in campo le ragazze, vista la presenza del simbolo del volley labronico quale Elena Pietrini.
    La schiacciatrice, classe 2000, che gioca a Scandicci è cresciuta al PalaFollati di Banditella e vederla tornare da campionessa, al fianco della più forte giocatrice del mondo, Paola Egonu, sarebbe un premio meritatissimo per lei.

    L’idea principale riguarda la squadra femminile, se la scelta dovesse ricadere sul gruppo maschile allenato da Ferdinando De Giorgi, Livorno ospiterebbe i Campioni del Mondo in carica con talenti del calibro di Alessandro Michieletto. Niente male nemmeno in questo caso.
    Certo, l’iter è appena iniziato e i passaggi da fare sono tanti, però dall’altra parte c’è la certezza, netta, da parte di tutti, Fipav e amministrazione comunale, di dar vita ad una nuova grande serata di sport. Con Livorno al centro.

  • Pag 10- Boca, un trionfo storico: la Coppa Toscana a Livorno dopo 28 anni

    Pag 10- Boca, un trionfo storico: la Coppa Toscana a Livorno dopo 28 anni

    Splendido il percorso del team giallo blu che in finale ha battuto 6-3 il Futsal Torrita

    Dopo 28 anni la Coppa Toscana di serie C1 toscana di calcio a 5 torna a Livorno. Il merito è del Boca Livorno, che all’Estraforum di Prato ha fatto man bassa nelle final four andate in scena nel weekend di Befana: prima il 6-4 servito al Firenze in semifinale, poi la finalissima vinta per 6-3 contro il Futsal Torrita. A segno vanno Bartoli e Perciavalle con una doppietta a testa, più le reti di Pedani e Pisconti. E i gialloblù alzano il trofeo che mancava in città dalla stagione 1994/95, quando fu il glorioso Livorno 94 a conquistarlo. In quella squadra, che poi fu protagonista in serie B sotto la guida tecnica di mister Mirco Telloli, ha giocato Flavio Del Greco, portiere che oggi milita nelle file del Boca, nella doppia veste di preparatore dei portieri, ma all’occorrenza torna tra i pali a difendere la porta dei gialloblù.

    Nella finale vinta contro il Torrita, però, c’era Andrea Ciurli in porta, nel quadro di un quintetto che, a girare, ha dato spettacolo contro una delle squadre che contende al Boca il primato nel campionato di serie C1 toscana, insieme al Versilia. Anche per questo, la vittoria in Coppa è un segnale importante come sottolineato da Antonio Borrelli, presidente del Boca C5 Livorno assieme ad Andrea Lombardi: «Il successo in Coppa ci dà la spinta per continuare la nostra serie positiva: vogliamo la serie B e speriamo di conquistarla direttamente vincendo il campionato, senza dover passare dai playoff». Intanto però è giusto godersi il trionfo in Coppa, un traguardo storico per la società gialloblù: «Riportarla a Livorno dopo 28 anni non è un risultato da poco – commenta Borrelli -. È stata una bella finale, in cui siamo andati sotto sul 2-0 dopo poco, ma poi abbiamo accorciato le distanze e nel secondo tempo siamo stati superiori sia sul piano del gioco che sotto l’aspetto fisico. Sul punteggio di 3-3 un grande Manuel Bartoli, che ha fatto un torneo davvero sopra le righe, ha trovato il 4-3 e poi, quando il Torrita ha varato il portiere di movimenti, abbiamo chiuso i conti con la doppietta di Andrea Perciavalle».

    C’è una doppia dedica speciale per questo successo: «Sì, questa Coppa è dedicata a mia sorella Jessica Borrelli e anche al ricordo di Serena Mazzoni, cognata del nostro giocatore Alessandro Moni, entrambe venute tristemente a mancare nello scorso mese di ottobre. Avevamo due angeli in più a guardarci e il loro pensiero ci ha dato uno stimolo in più per fare il massimo in queste final four a Prato ». E dopo la vittoria della Coppa Toscana, adesso il mirino del Boca è fissato sulla vittoria del campionato, obiettivo ambizioso ma nettamente alla portata del forte roster livornese.

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  • Pag. 9 – Christian Volpi entra nel gruppo paralimpico della difesa (marzo ’23)

    Pag. 9 – Christian Volpi entra nel gruppo paralimpico della difesa (marzo ’23)

    Il livornese a Roma ha firmato un contratto triennale: il sogno Parigi 2024 continua

    Christian Volpi, il campione livornese di paracanoa che sino ad
    oggi ha gareggiato per i colori della Navicelli Paddle (ex Unione Canoisti Livornesi), diventa un professionista della pagaia a tutti gli effetti. Grazie agli ottimi risultati conseguiti al suo primo anno di competizioni nazionali e internazionali, è stato infatti messo sotto contratto dal Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), assieme ad altri tre nuovi atleti del più alto livello tecnico agonistico riconosciuto dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP). Presso lo Stato Maggiore della Difesa,
    è stato infatti sottoscritto il contratto di lavoro sportivo triennale che li vedrà protagonisti nelle prossime stagioni sportive, in tutte le più importanti competizioni nazionali e internazionali, tra le fila dell’unico Gruppo sportivo militare paralimpico del Dicastero. Insieme al labronico Volpi, anche Davide Bendotti nello Sci Alpino Standing, Daniele Cassiani e Giulia Pesci nel Tiro con l’Arco: un passo fondamentale per il sogno che guida Christian verso la partecipazione ai prossimi Giochi Paralimpici di Parigi 2024 nella canoa sprint sui 200 metri. “Il GSPD – si legge nel comunicato ufficiale condiviso sui social anche dal

    babbo allenatore Roberto – si arricchisce di nuove figure di spicco dello sport che contribuiscono a dare impulso e alla promozione di tutto il Movimento Paralimpico”. Una tappa significativa nel percorso sportivo e ancor prima umano di Volpi, dopo il terribile incidente stradale del maggio 2021: tornato per la prima volta nel gennaio 2022, ha vinto subito al debutto in Coppa del Mondo in Polonia nel mese di aprile e chiuso l’anno già con numerose convocazioni in nazionale tra cui quella ai Campionati Mondiali di canoa velocità e paracanoa sul lago Banook ad Halifax (Canada) dove è arrivato al quinto posto nel KL2 200 mt, dietro al compagno di squadra e medaglia di bronzo alle paralimpiadi di Tokyo 2020 Federico Mancarella. Tra i piazzamenti c’è da ricordare anche il quarto posto, ad un passo dal podio, agli Europei sui 200mt KL2. Un cima ad ogni risultato ovviamente c’è l’argento in Coppa del Mondo raggiunto nel maggio scorso a Poznan, in Polonia. A chiusura del super 2022, come ciliegina sulla torta, lo scorso dicembre, si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento di Atleta dell’Anno da parte della FederCanoa.

  • Pag. 7 – Livorno diventa teatro di tanti eventi prestigiosi e di podismo (Marzo ’23)

    Pag. 7 – Livorno diventa teatro di tanti eventi prestigiosi e di podismo (Marzo ’23)

    Il 18-19 marzo occhi sulla Camalich mentre ad Aprile ci sarà il Vivicittà 2023

    Un altro anno di Sport per tutti è ormai entrato nel vivo e il Comitato
    Uisp Terre Etrusco-Labroniche lo affronta con un’agenda che mette Livorno e provincia al centro dell’attenzione anche nazionale, con una serie di appuntamenti di prestigio che si affiancano all’ordinaria attività nelle varie discipline.
    Superata la fase più critica della pandemia, la voglia di stare in movimento è riesplosa per tutte le generazioni. Ne è testimone, ad esempio, il grande ritorno dell’A.F.A., con numeri che si avvicinano ai livelli pre-Covid. Da qui nasce l’impegno di soddisfare una richiesta crescente dal territorio, affrontando
    anche le criticità per rappresentare in modo responsabile un movimento che chiede spazi e opportunità per vivere lo sport in modo sano, appropriato e continuativo. Se i campionati provinciali di pallavolo (con il Torneo Amatori Misto che ha visto l’Asd Pegaso fregiarsi del titolo di campione d’inverno), calcio a 11 (con la novità della Coppa Uisp Terre Etrusco-Labroniche che ha caratterizzato l’avvio del 2023 e che dà appuntamento al 23 aprile per le finalissime) e calcio a 5 sono nel cuore della stagione 2022/23, la primavera chiama all’appello sportivi e sportive di tante altre discipline per una serie di appuntamenti da non perdere.

    Il primo è in programma nel weekend 18-19 marzo, quando Livorno ospiterà alla Piscina comunale Camalich il Campionato nazionale primaverile di nuoto artistico, valido come 10° Trofeo Nazionale Uisp per questa disciplina. Saranno centinaia gli atleti e le atlete che accorreranno in città da tutte le regioni, confermando la vitalità di un movimento che in Toscana trova uno dei suoi principali punti di riferimento a livello nazionale. Il programma della due giorni prevede due tipologie di esercizi: gli Obbligatori, che si svolgeranno nella mattina di sabato 18 marzo, e gli Esercizi
    Programma Libero con elementi obbligati, che andranno in scena tra la tarda mattinata di sabato 18 e la mattina di domenica19.
    Dal nuoto al podismo il passo è breve, perché domenica 2 aprile ci sarà il Vivicittà 2023 a Livorno, organizzato con il contributo fondamentale dell’Atletica Amaranto. Si aprirà così il trittico dei grandi eventi nazionali targati Uisp, con la corsa che attraverserà la città toccando i suoi luoghi più suggestivi e sarà valida, tra l’altro, come 3° Tappa del Criterium Podistico Toscano 2023. Successivamente, sarà la volta del Giocagin, la festa del divertimento in movimento, capace di racchiudere tante discipline che caratterizzano il mondo Uisp Terre Etrusco-Labroniche, sempre pronto a mettersi in gioco sotto tutti i punti di vista.

  • Pag. 6 – La giornata olimpica per premiare società e dirigenti (Marzo ’23)

    Pag. 6 – La giornata olimpica per premiare società e dirigenti (Marzo ’23)

    Livorno è stata la provincia più rappresentata al Trofeo Coni di Chianciano con 45 atleti

    l CONI di Livorno e provincia ha celebrato le sue eccellenze sportive. Ospitata nella sala consiliare in Comune di Livorno, l’annuale cerimonia che costituisce l’occasione per la consegna delle benemerenze è stata presenziata naturalmente dal Dirigente provinciale Coni Gianni Giannone, accompagnato per l’occasione dal presidente regionale CONI Simone Cardullo e dai padroni di casa, il sindaco Luca Salvetti e il presidente del Consiglio Comunale Pietro Caruso. Oltre a loro, tanti rappresentanti delle istituzioni civili e militari, oltre ai molti familiari, amici e accompagnatori dei ben 45 ragazzi (la provincia più rappresentata) che hanno partecipato al Trofeo CONI a Chianciano, in provincia di Siena.
    “Quest’anno abbiamo voluto dare un taglio particolare – ha esordito Giannone -. Nelle precedenti edizioni sono stati premiati i grandi campioni, oggi vengono premiate le società, ovvero coloro che svolgono un’attività importantissima sul territorio, i dirigenti, che lontano dalle telecamere e dalle prime pagine fanno un lavoro incredibile e ben 45 giovani under 14, partecipanti al Trofeo Coni. Ragazzi che, nonostante le difficoltà dettate dalla pandemia, hanno avuto la forza di reagire e dare lustro allo sport livornese ed italiano”. Presente, come detto, anche il sindaco Salvetti. “Tutte le città hanno un’anima, anche se per molte è difficile capirne le caratteristiche. Livorno, il collegamento con lo sport arriva immediato: una voglia di sfidare sé stessi e gli altri e che ci consente di essere una città con oltre 600 medaglie vinte ed un grande numero di società presenti.


    Per far sì che questo prosegua nel tempo è opportuno avere delle strutture adeguate e funzionali, un percorso difficile, che stiamo cercando di portare avanti nel tempo”. Queste l’elenco delle massime onorificenze consegnate: Centro Atletica Piombino (stella d’oro)

    Circolo giovanile Atletica Costa Etrusca (stella d’argento) Ottorino Lolini, Alessandro Tanzini, Canoa Club Livorno, Gruppo sportivo amatori Rugby Cecina Asd, Società Nuoto Piombino (stella di bronzo)

    Roberto Catalucci, Armando Mansani (palma di bronzo)

    oao Capistrano Maria Bussotti Never Junior, Giuseppe Giudicelli, Simone annattoni, Alessia Niotta (medaglia di bronzo).

    Questo invece l’elenco dei giovani premiati: Gioia Costa, Niccolò Mauro,
    Mirko Malaggese, Lorenzo Sardi (ciclismo – Elba Bike), Luca Romano, Guenda Peria (tiro con l’arco – Gli archi del grande falco), Ginevra Damiani (agility dog – Superdog), Raul Fortunato (Spes Fortitude), Morgana Coltelli (Boxe Salvemini), Leonardo Paladini (Old school boxing) [pugilato], Alice Cappelli, Pietro Cavicchioli, Francesco Rossi (sup – Shaka surf&sup school), Olimpia Baggiani, Carolina Rossi
    (tennis tavolo – Bernini tennis tavolo Livorno), Michael Baggiani, Gioele Chiavacci, Sara La Rocca, Roman Lymar, Elio Meloni (lotta – Gruppo lottatori livornesi), Christian Cagliari (Judo Fujiama), Mia Magnani (Judo Piombino), Nicolas Milana (Kodokan judo Cecina)[judo], Thomas Banti (tiro
    al piattello – Tiro a volo La Torre), Berrighi Birhashwira (Atletica Costa Etrusca), Sofia Cosci (Atletica Livorno)[atletica leggera], Anuar Kammakh (Livorno Acquatics), Oliviero Bertolucci, Sofia Giunta, Anna Pollini (Livorno Triathlon)[triathlon], Joele Benedetti, Davide Moscatiello, Andrea Palumbo, Samuele Peruzzi (dama – Circolo damistico livornese Piero Piccioli), Anna Masi (Circolo nautico Quercianella), Gabriele Oceano Salvadori (Circolo velico Antignano)[vela], Matteo Casavecchia, Elena Picchi (scherma – Circolo scherma Fides), Rebecca e Samuele Monticelli (danza sportiva – Danzamania Cecina), Teresina De Maio, Noemi Lombardi, Giulia Filippi, Laila Sayed Tawfik (basket – Jolly Acli Basket) e Aurora Donati (rugby – Livorno Rugby).

  • Pag. 5 – Nel derby delle stellette trionfa la solidarietà (Marzo ’23)

    Pag. 5 – Nel derby delle stellette trionfa la solidarietà (Marzo ’23)

    L’incontro benefico al Modigliani Forum è stato un successo con oltre 5mila spettatori

    “I l derby delle stelle(tte)”, evento sportivo di beneficenza, patrocinato dal Comune di Livorno
    e sponsorizzato da MBDA, incentrato su un incontro amichevole tra le due eccellenze del basket locale – la “Libertas Livorno 1947” e la “Pielle Livorno” – è stato presentato nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso l’Accademia Navale di Livorno.
    Il 3 marzo poi le due squadre sono scese in campo con formazioni miste, composte dai propri giocatori professionisti, affiancati da atleti dell’Accademia Navale e delle altre Accademie dell’Esercito, dell’Aeronautica e della Guardia di Finanza. Il tutto davanti a cinquemila persone con l’intero incasso devoluto in beneficienza alle associazioni “Volare senz’ali”, “Autismo Livorno” e “Associazione Italiana Persone Down Livorno” riunite sotto il nome di “In Cammino con noi”.

    Si è trattato di una bellissima serata di sport, spettacolo e divertimento aperta alle 18 dagli artisti Claudio Marmugi e Stefano Santomauro, insieme all’intrattenimento musicale della fanfara dell’Accademia Navale e a una dimostrazione degli atleti dell’associazione “Toscana Disabili Sport” (TDS).
    “L’Accademia Navale, con questa iniziativa, si propone come elemento catalizzante le maggiori realtà sportive e artistiche locali, per offrire un contributo concreto alle fasce sociali più fragili, che risiedono nel territorio che la ospita generosamente dalla sua fondazione” ha dichiarato, nel corso della conferenza stampa il Comandante dell’Accademia Navale, contrammiraglio Lorenzano
    Di Renzo.
    Il Sindaco di Livorno dott. Luca Salvetti, intervenuto alla conferenza stampa ha voluto plaudire all’iniziativa dichiarando “Che Livorno sia città dello sport è un dato di fatto, essendo anche la più medagliata d’Italia. Lo sport è nel DNA dei livornesi così come la generosità. Questo è lo spirito del Derby delle Stelle(tte): atleti e militari, consapevoli dell’importanza del loro esempio, si mettono in gioco a scopo benefico. Il mio particolare ringraziamento va all’Accademia Navale di Livorno e alle due squadre di basket livornesi Libertas Livorno e Pielle che scenderanno in campo per solidarietà”. Il Direttore Generale Dino Seghetti della “Libertas Livorno 1947” ha voluto sottolineare la convinta adesione della sua squadra all’iniziativa: “Per la Libertas Livorno 1947 – da sempre sensibile al
    tema della disabilità – è un onore partecipare a questa bellissima manifestazione.
    La solidarietà va a canestro e siamo felici di contribuire in modo fattivo al Derby delle Stelle(tte) nell’auspicio che diventi una tradizione annuale per la città di Livorno che il 3 marzo confermerà, una volta in più, di avere il cuore grande”.
    Dello stesso avviso anche il Vice Presidente della “Pielle Livorno” Francesco Farneti che ha dichiarato: “Come Pielle subito abbiamo accolto la richiesta dell’Accademia Navale di partecipare a questo meraviglioso evento, volto ad un altrettanto lodevole scopo. La Pielle e i suoi tifosi da sempre sono molto sensibili ai temi di solidarietà e beneficenza, di conseguenza sarà un piacere contribuire alla realizzazione del Derby delle Stelle(tte). Sono sicuro che come sempre la città di Livorno dimostrerà di avere un cuore grandissimo”.

    La fanfara dell’Accademia Navale di Livorno che si è esibita prima del match
    Il “cerchio magico” della Toscana Disabili Sport