Categoria: 2019 MARZO – APRILE

  • Pag.7 – Panariello tris: campione regionale e doppio titolo italiano

    Pag.7 – Panariello tris: campione regionale e doppio titolo italiano

    Nella categoria Visually Impaired 1 l’arciere livornese non ha rivali, neanche a livello europeo

    Matteo Panariello si è laurea- to campione italiano individua- le della categoria Visually Impaired 1 nella prima giornata ai Tricolori Indo- or Para-Archery di Pesaro e poi, l’arcie- re labronico ha concesso anche il bis, infilando al collo la seconda medaglia d’oro consecutiva, sempre nella pro- pria categoria (Visually Impaired 1). Nella finalissima degli Scontri Assolu- ti, Panariello ha piegato la resistenza di Barbara Contini degli Arcieri San Ber- nardo.

    Già campione continentale, ha inizito il 2019 con tre vittorie su altrettante competizioni

    Anche se attivo sulle scene agoni- stiche da appena un quinquennio, non smette di dominare il Paraarchery na- zionale. Trent’anni, è livornese al 100%, co- lui che è anche Campione Europeo di questa particolare specialità della Fe- derazione Italiana Tiro con l’Arco: in quel di Pilsen, nella Repubblica Ceca, si era laureato la scorsa estate nume- ro uno continentale superando in fi- nale il cipriota Misos per 6-2 dopo es- sersi tolto lo sfizio di stabilire, nel cor- so delle eliminatorie, il nuovo primato del mondo. Un novello Gugliemo Tell non ve- dente: un habituè del campo di alle- namento di via Ajaccia – quartier gene- rale della Compagnia Arcieri Livorne- si “Dino Sani” – che ha avuto una cre- scita di rendimento esponenziale (suc- cessi nella categoria V1, sia indoor che Targa con l’arco Compound). Questo anche grazie al supporto dei genitori Luca e Antonella, del fratello Alessio, del tecnico Paolo Del Nista e di Fabio Palandri. Una storia umana e sportiva con una traiettoria tanto anomala quanto capace di fare centro: “Beh, l’anno è iniziato alla grande!! Doppio oro al campionato italiano in- door di Pesaro, dove ho bissato il titolo assoluto dello scorso anno, e ho conqui- stato la mia prima medaglia d’oro per quanto riguarda il titolo di classe – rac- conta con orgoglio Panariello attraver- so il proprio profilo facebook – C’è altro da vincere? Sì, il campionato regionale, che ho vintoanche nel 2019.Sto diventando davvero monotono. Qualcuno mi ha detto di perdere qualche volta, perché non sanno più cosa dirmi per complimentarsi con me… Io vi dico, che ho ancora tanta voglia di vincere, perché di cose da vincere ce ne sono, e poi ovviamente c’è tanta voglia di fare anco- ra meglio, migliorando le mie prestazio- ni. Grazie a tutti per seguire le mie av- venture sportive!”.

    “Sto diventando monotono ma posso assicurarvi che non mi sono stancato di vincere” racconta Panariello sui social

  • MARZO-APRILE NEWS 2019

    MARZO-APRILE NEWS 2019

    Copertina Almanacco News di marzo-aprile 2019

  • Pag 5 – Una storica visita-bis per far crescere il nostro sport

    Pag 5 – Una storica visita-bis per far crescere il nostro sport

    Il Presidente del CONI nazionale Giovanni Malagò è tornato a Livorno a meno di un anno dal precedente sopralluogo post alluvione

    Per la seconda volta nella storia – e ad- dirittura concentrata in meno di 365 giorni – il Presidente Nazionale del CONI Giovanni Malagò ha fatto visita a Livor- no. Nel quadro di un più ampio tour to- scano (sull’agenda erano previsti incon- tri anche a Marina di Massa nella nuova sede CONI locale e poi a Firenze) Mala- gò è transitato anche all’ombra dei Quat- tro Mori. In compagnia del delegato provincia- le del Coni Point di Livorno Giovanni Detto Gianni Giannone – che ha lavorato nel quotidiano per farlo

    Malagò a dialogo con Igor Nencioni, tecnico di parecchi prospetti della lotta già inseriti nelle selezioni azzurre giovanili

    tornare a visita- re gli impianti sportivi cittadini – del Pre- sidente del CONI Toscana Salvatore San- zo, di Filippo Nogarin Sindaco di Livorno e dell’assessore allo sport Andrea Mori- ni, il numero uno del CONI nazionale ha trovato il tempo per effettuare un sopral- luogo in alcuni luoghi simbolo per altret- tante realtà sportive locali, esempi di ec- cellenza e di virtù non prettamente ago- nistiche, bensì anche logistico – ammini- strative. La palestra del Gruppo Lottatori Livor- nesi di via Cimarosa, una struttura ripor- tata a nuova vita pochi anni fa e valoriz- zata oggi dal ‘factotum’ Igor Nencioni, ex campione e ora allenatore di successo dei giovani talenti che si sono di recente con- fermati campioni nazionali a livello Ca- detti a squadre.

    La Cittadella dello Sport in zona Ardenza è uno dei temi ‘caldi’ nel dialogo tra Amministrazione locale e CONI

    Un bis tanto ravvicinato quanto significativo dell’attenzione riposta dai vertici romani su Livorno e le sue eccellenze

    E poi la pista che fa da quartier gene- rale per gli allenamenti delle atlete del Pattinaggio Artistico La Stella: lo stori- co sodalizio di viale Nazario Sauro aspet- ta da tempo la costruzione di un impianto al coperto, dover poter valorizzare al meglio i propri talenti

    anche nel corso del periodo invernale e non doversi pre- occupare delle condizioni meteo avverse per condurre gli allenamenti. Il progetto di una pista indoor che quanto prima, fi- nalmente, dovrebbe concretizzarsi attin- gendo ai cosiddetti ‘fondi sport periferie

    Gran finale del mini tour livornese poi, è stata la visita nel cuore dell’Acca- demia Navale Marina Militare – Livorno, eccellenza nel campo della formazione.

    “La nostra scelta è caduta su questi due impianti perché crediamo profondamen- te nel messaggio dei co- siddetti “sport minori” e negli sforzi di chi ogni giorno se ne fa interpre- te. Parliamo di vere e proprie palestre di vita, dove le nuove generazio- ni formano in manie- ra importante il loro ca- rattere, in contesti spesso lontani dal clamore

    Malagò accerchiato dal ‘circo mediatico’ livornese

    mediatico e ricchi di un’umanità preziosa per tutto il mondo sportivo – è stato il commento del Primo Cittadino Nogarin – Siamo fiduciosi che il Presidente Malagò saprà cogliere lo spi- rito della nostra scelta e lo saprà ricono- scere ben rappresentato nel progetto del- la Cittadella dello Sport. Progetto del qua- le gli parleremo al suo arrivo, nella con- vinzione di trovare da parte sua, come di tutto il CONI, tutto il sostegno necessario alla sua realizzazione.”

    (Per le immagini, si ringrazia Andrea Masini)

    (Per le immagini, si ringrazia Andrea Masini)

  • La nuova Cittadella dello Sport non è più un miraggio

    La nuova Cittadella dello Sport non è più un miraggio

    Presentati i punti dell’iter burocratico che dovrebbe condurre alla realizzazione

    Un progetto ambizioso, comples- so ma anche altrettanto necessa- rio e urgente, da cominciare a mette- re in piedi. Stiamo parlando della cosiddetta “Cit- tadella dello Sport”, le cui tappe del percorso burocratico da seguire sono state presentate ufficialmente ai me- dia e alla cittadinanza. Nel corso di un incontro, al quale sono intervenuti Filippo Nogarin, Sindaco di Livorno, e Andrea Morini, Assessore allo sport, assieme al delegato provin- ciale CONI Giovanni Giannone, è sta- to illustrato quindi l’iter realizzativo che dovrebbe trovare il proprio compi- mento definitivo a medio – lungo ter- mine.

    “Vista la sua complessità, il proget- to traguarderá inevitabilmente nell’ar- co del prossimo mandato amministrati- vo – anticipa l’Assessore Morini – Que- sto intervento però è assolutamente ne- cessario per disegnare il futuro dell’a- rea sportiva cittadina, attraverso il re- vamping degli attuali impianti (a par- tire dallo stadio Armando Picchi, ndr), alla realizzazione di nuova impiansti- ca ma pure di servizi e strutture turisti- co ricettive.”

    Un cammino non semplice ma che, secondo i piani dell’Amministrazione, si articolerà sostanzialmente in tre step differenziati e consequenziali.

    Tre step differenziati per una ‘scrematura’ a monte che permetta ai cittadini di scegliere in ultima battuta ma entro un ventaglio limitato di progetti davvero sostenibili

    1) Nella prima fase, chiuderà con un bando lampo entro il lo scorso 12 febbraio, da Palazzo Civico si aspetta- va l’invio di manifestazioni di interes- se da parte di soggetti operanti nel set- tore. In seguito e sulla base di queste auto candidature, il Comune ha individua- to un advisor qualificato con il compito di affiancamento e supervisione al la- voro del dirigente dell’ufficio sport del Comune di Livorno incaricato della re- dazione di un progetto di partnership pubblico privata.

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    Il Sindaco Nogarin in mezzo all’Assessore Morini e al Delegato CONI Giannone nel corso della conferenza stampa di presentazione

    2) Il secondo passo si articolerà quindi in un confronto competitivo tra quei soggetti privati che saranno rego- larmente in possesso di determinati requisiti, sia sotto il profilo delle risor- se economiche sia per quanto concer- ne le capacità progettuali, individua- ti proprio rispetto a quanto definito in precedenza.

    3) Infine, un aspetto tenuto in for- te considerazione dalla stessa Ammi- nistrazione locale, sarà quello legato al processo partecipativo pubblico. Un momento di confronto che giun- ge in ultima fase ma non per questo ri- mane cruciale nell’ottica di un corretto

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    L’immagine simbolo scelta dall’Amministrazione locale e dal Coni provinciale per annunciare l’avvio di questo iter burocratico

    svolgimento dell’iter. Una parentesi decisiva, grazie alla quale gli stessi cittadini saranno chia- mati a dire la propria, fornendo ma- gari suggerimenti preziosi per appor- re eventuali correttivi sui progetti che avranno superato la scrematura tecni- ca della precedente selezione. Come tiene a chiudere l’Assessore Morini: “Perché infine siano i livornesi a scegliere davvero su quale progetto pun- tare”.

    Un processo lungo, articolato ma chiaro e trasparente: questo l’obiettivo al quale punta l’Amministrazione Comunale