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  • Pag. 5 – Nel derby delle stellette trionfa la solidarietà (Marzo ’23)

    Pag. 5 – Nel derby delle stellette trionfa la solidarietà (Marzo ’23)

    L’incontro benefico al Modigliani Forum è stato un successo con oltre 5mila spettatori

    “I l derby delle stelle(tte)”, evento sportivo di beneficenza, patrocinato dal Comune di Livorno
    e sponsorizzato da MBDA, incentrato su un incontro amichevole tra le due eccellenze del basket locale – la “Libertas Livorno 1947” e la “Pielle Livorno” – è stato presentato nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso l’Accademia Navale di Livorno.
    Il 3 marzo poi le due squadre sono scese in campo con formazioni miste, composte dai propri giocatori professionisti, affiancati da atleti dell’Accademia Navale e delle altre Accademie dell’Esercito, dell’Aeronautica e della Guardia di Finanza. Il tutto davanti a cinquemila persone con l’intero incasso devoluto in beneficienza alle associazioni “Volare senz’ali”, “Autismo Livorno” e “Associazione Italiana Persone Down Livorno” riunite sotto il nome di “In Cammino con noi”.

    Si è trattato di una bellissima serata di sport, spettacolo e divertimento aperta alle 18 dagli artisti Claudio Marmugi e Stefano Santomauro, insieme all’intrattenimento musicale della fanfara dell’Accademia Navale e a una dimostrazione degli atleti dell’associazione “Toscana Disabili Sport” (TDS).
    “L’Accademia Navale, con questa iniziativa, si propone come elemento catalizzante le maggiori realtà sportive e artistiche locali, per offrire un contributo concreto alle fasce sociali più fragili, che risiedono nel territorio che la ospita generosamente dalla sua fondazione” ha dichiarato, nel corso della conferenza stampa il Comandante dell’Accademia Navale, contrammiraglio Lorenzano
    Di Renzo.
    Il Sindaco di Livorno dott. Luca Salvetti, intervenuto alla conferenza stampa ha voluto plaudire all’iniziativa dichiarando “Che Livorno sia città dello sport è un dato di fatto, essendo anche la più medagliata d’Italia. Lo sport è nel DNA dei livornesi così come la generosità. Questo è lo spirito del Derby delle Stelle(tte): atleti e militari, consapevoli dell’importanza del loro esempio, si mettono in gioco a scopo benefico. Il mio particolare ringraziamento va all’Accademia Navale di Livorno e alle due squadre di basket livornesi Libertas Livorno e Pielle che scenderanno in campo per solidarietà”. Il Direttore Generale Dino Seghetti della “Libertas Livorno 1947” ha voluto sottolineare la convinta adesione della sua squadra all’iniziativa: “Per la Libertas Livorno 1947 – da sempre sensibile al
    tema della disabilità – è un onore partecipare a questa bellissima manifestazione.
    La solidarietà va a canestro e siamo felici di contribuire in modo fattivo al Derby delle Stelle(tte) nell’auspicio che diventi una tradizione annuale per la città di Livorno che il 3 marzo confermerà, una volta in più, di avere il cuore grande”.
    Dello stesso avviso anche il Vice Presidente della “Pielle Livorno” Francesco Farneti che ha dichiarato: “Come Pielle subito abbiamo accolto la richiesta dell’Accademia Navale di partecipare a questo meraviglioso evento, volto ad un altrettanto lodevole scopo. La Pielle e i suoi tifosi da sempre sono molto sensibili ai temi di solidarietà e beneficenza, di conseguenza sarà un piacere contribuire alla realizzazione del Derby delle Stelle(tte). Sono sicuro che come sempre la città di Livorno dimostrerà di avere un cuore grandissimo”.

    La fanfara dell’Accademia Navale di Livorno che si è esibita prima del match
    Il “cerchio magico” della Toscana Disabili Sport
  • Casa Del Gas

    Casa Del Gas

    Installazione e manutenzione impianti di riscaldamento a Livorno



  • ARTI MARZIALI

    ARTI MARZIALI

    Alessandro Fasulo med. Bronzo sq. Campionati Europei 1972

    Monti Michele med. Bronzo Campionati Mondiali 1997

    med. Bronzo Campionati Europei 2004

    Quintavalle Giulia med. Oro Olimpiadi Pechino 2008

    med. Oro sq. Campionati Europei 2010

    med. Bronzo sq. Campionati Europei 2015

  • Pag. 18 – L’Italia batte l’Ucraina per 75 a 65 davanti agli 8mila del Modì (News Marzo ’23)

    Pag. 18 – L’Italia batte l’Ucraina per 75 a 65 davanti agli 8mila del Modì (News Marzo ’23)

    Serata magica insieme agli Azzurri. In parterre anche tanti vip, da Montano a De Raffaele

    na notte felice per la pallacanestro italiana, una serata magica per il basket livornese. Nel contesto di un Modigliani Forum gremito sino al ‘sold out’, con gli appassionati del territorio che hanno risposto più che presente all’appello della nazionale della palla a spicchi, l’Italbasket di un osannato coach Pozzecco fa il proprio dovere contro l’Ucraina nel match di qualificazione per i prossimi campionati Mondiali. Una gara in realtà ininfluente per i destini azzurri, già qualificati, ma che la nazionale (di ritorno all’ombra dei Quattro Mori dopo ben 27 anni di digiuno in una piazza da sempre innamorata di questo sport) era chiamata a trasformare in vera festa con un successo, visto il contesto d lustrarsi gli occhi sugli spalti.

    La cronaca
    Tessitori ha ancora la mano fredda e fa zero su due ai liberi, così spetta a Mannion l’onore di aprire le marcature Con altri due tiri dalla lunetta e infilare poi anche la prima tripla azzurra della serata livornese, pareggiando il momentaneo vantaggio gialloblù arrivato pochi secondi prima ancora dall’arco
    (5-5 dopo 3’30”). Il primo cambio del ‘Poz’ è per dare fiato a un attivo ma poco preciso Tessitori: dentro Biligha sotto canestro. Sono però una bomba di Ricci e una rubata con contropiede di Mannion a dare una prima ‘scaldata’ al pubblico di Porta a Terra. E’ ancora il ‘red Mamba’ a essere protagonista assoluto: già a quota 13 punti con una striscia di altri sei sigilli personali in meno di 8’, con una tripla che disinnesca il tentativo di difesa a zona avversario.
    L’Ucraina comunque non ci sta a recitare il ruolo di semplice comprimaria e con Lukashov si rifa sotto a meno 5 (19- 14) costringendo la panchina azzurra a chiamare time out. Una sosta che non dà frutti perché l’Italia continua ad affrettare il tiro mentre gli ospiti si affidano a un Sano ispirato che segna e fa segnare Bobrov, quasi completando l’operazione aggancio (19-18).
    Si riparte da un equilibrato 23-21 ma Visconti, guardia ala ex Brindisi ora a Pesaro, confeziona un esordio con i fiocchi: sette punti con tanto di tripla e schiacciata show condensati neanche
    nei primi 4’ sul parquet. Gli azzurri provano a scappare sul più 5 ma il ko al ginocchio per Biligha (distorsione) e la voglia di ben figurare ucraina non consente fughe degne di nota prima dell’intervallo.
    Anzi, Sanon in transizione sigilla la perfetta parità e poi imbuca il più tre gialloblù quando ancora mancano un giro di lancetta al riposo (40-43). Ci pensa un siluro del classe 2000 della Tezenis Verona Bortolani allora a mandare tutti negli spogliatoi con la bilancia perfettamente in equilibrio (43- 43) ma la giovane Italia stenta a carburare, complice anche lo scarso rodaggio (tutti comunque in campo almeno 1’): 13/27 dal campo tenuto su da una buona mira ai liberi (10/14) e da un Mannion leader indiscusso (19 punti al giro di boa in 15’ scarsi con 18 di valutazione per il play della Virtus Bologna).
    Al rientro si gioca ancora sotto ritmo ma l’Italia pare aver preso le contromi

  • Volontario livornese salva la vita di un atleta alla maratona

    Volontario livornese salva la vita di un atleta alla maratona

    Il 58enne Luca Carmignani, iscritto alla Croce Rossa di Livorno: “Ho fatto solo il mio dovere”

     uando si pensa alla maratona ce n’è una che sale alla mente prima di tutte le altre: quella di New York. Ogni anno sono migliaiale persone che percorrono il tracciato nella Grande Mela e tra questi ci sono sempre anche tantissimi italiani.

    Arrivare al traguardo . una soddisfazione enorme per ognuno di loro, ma quest’anno c’. qualcuno che . andato ben oltre la semplice conclusione della maratona. Si tratta di Luca Carmignani, volontario della Croce rossa di via Larmora di 58anni e residente a Marina di Pisa, che non dimenticher. mai la giornata del 6 novembre scorso. Il motivo?

    Tanto semplice quanto importante: ha contribuito a salvare la vita ad un altro atleta a circa 7 chilometri dall’arrivo.

    “Sono un volontario della Croce rossa, del comitato di Livorno, pur essendo di Marina di Pisa, con brevetto da soccorritore – ha raccontato Carmignani al Tirreno –. Se sono intervenuto è perché conosco bene le nozioni di primo soccorso.
    Non sono un medico, ma neppure uno sprovveduto e penso che grazie anche al mio intervento questo ragazzo si sia potuto salvare”. Ecco quindi la spiegazione di quei momenti concitati. “Eravamo intorno al chilometro 35, vicini al ponte che collega il Bronx a Manhatthan.
    Un luogo suggestivo che volevo immortalare con il cellulare. Proprio mentre stavo prendendo il cellulare mi sono trovato di fronte a questo ragazzo accasciato a terra. Quando sono arrivato era già stato soccorso da alcuni runners e alcuni poliziotti ma la scena era davvero drammatica.

    Ho visto che respirava e le vie aeree erano libere, ma la situazione era difficile. Improvvisamente ha rovesciato gli occhi ed ha avuto un arresto cardiaco, quindi gli ho praticato un messaggio cardiaco”.
    Per fortuna il cuore ha ripreso a battere quasi subito ed il ragazzo ha iniziato a muovere la testa prima dell’intervento di un medico. Ma l’intervento di Luca è stato decisivo e la dedica è altrettanto speciale.
    “Ho fatto il mio dovere. Dedico questa corsa ed il soccorso a questo ragazzo al mio babbo che proprio
    oggi (il 9 novembre, ndr) se ne è andato”.

  • La PL si aggiudica in volata un derby in cui vince Livorno

    La PL si aggiudica in volata un derby in cui vince Livorno

    Record di pubblico Il numero totale di spettatori del derby dell’8 dicembre è stato 7833. Un record assoluto per la stracittadina labronica, aiutato dal giorno di festa e dalla classifica che metteva in palio il primo posto insieme a Vigevano, ma che ha certificato il ritorno assoluto di Livorno come BasketCity. La città, grazie al lavoro delle due società di vertice, ha la possibilità di vivere una nuova epoca d’oro dopo quella degli anni ’80 che portarono Livorno alla ribalta nazionale

    La stessa che ha avuto questo evento. Ci sono stati articoli sulla Gazzetta dello Sport e anche sulle più celebri pagine social nazionali come La Giornata Tipo, Pianeta Basket, Cronache di Basket e mille altre ancora. Insomma, ne hanno parlato tutti. E’ stato uno spot meraviglioso per il basket e per lo sport livornese. Tutto bellissimo: il supporto e il colore delle due tifoserie, un palazzetto che tutta Italia ci invidia e pure il finale punto a punto che ha reso la gara davvero elettrizzante. Solo applausi per tutti gli attori protagonisti, sperando che l’onda di entusiasmo diventi sempre più lunga.

    Come dichiarato dal sindaco Salvetti a Il Tirreno: “Un grazie alla due tifoserie che al di là di vincitori e vinti hanno Regalato uno spettacolo di cui si sta parlando a livello italiano. Il nostro compito è quello di tenere acceso e favorire questa passione lavorando sulle strutture da mettere a disposizione delle squadre, il PalaMacchia in primis che sta ospitando le partite di entrambe le formazioni e utilizzando il Modigliani Forum per eventi di sport come questo derby da 8000 spettatori”. In più sem sempre al quotidiano cittadino, il presidente della Fip Gianni Petrucci ha confermato che sarà proprio il Modì ad ospitare la gara della Nazionale contro l’Ucraina il 23 febbraio prossimo.

  • Lucchesi Mvp nell’impresa azzurra contro l’Australia

    Lucchesi Mvp nell’impresa azzurra contro l’Australia

    Al Franchi di Firenze il livornese ha disputato una partita perfetta con ben 15 placcaggi

    Una giornata incredibile per l’Italrugby e per Gianmarco Lucchesi.
    A soli 22 anni (compiuti lo scorso 10 settembre),il fortissimo tallonatore livornese, rugbisticamente nato e cresciuto nella LundaX Lions Amaranto, si è conquistato un riconoscimento di altissimo valore nello sport della palla ovale. L’avanti labronico, dal 2020 in forza al Benetton Treviso, ha giocato, nello scorso novembre, al ‘Franchi’ di Firenze, contro l’Australia, con la maglia della nazionale, una partita pressochè perfetta. Giustissima la decisione di assegnargli la palma di miglior uomo, di ‘player of the match’.
    Per il noto giornale on line specializzato www.onrugby.it Lucchesi ha meritato, in pagella un eccellente ‘9’. Ecco la motivazione dello splendido voto.
    “Una partita stratosferica del tallonatore del Benetton, che compie 15 placcaggi, recupera il pallone che porta alla seconda meta ed è lo stesso a tornare a lavorare sul pull back pass che innesca la linea arretrata. Disturba ogni possesso australiano, porta avanti il pallone e si spara pure un break da 40 metri prima di uscire”, si legge sul sito specializzato.

    L’Italrugby ha compiuto la strepitosa impresa di battere, per la prima volta nella propria storia, gli Wallabies (28- 27 il punteggio). Un sogno diventato realtà.
    Una gara dalle fortissime emozioni – vedi il calcio di trasformazione del possibile sorpasso degli ospiti fallito all’80’ -, vissuta sugli spalti dell’impianto fiorentino da 20.000 entusiasti tifosi. Tra loro, numerosi rappresentanti – di tutte le età – della LundaX Lions Amaranto. Lucchesi è sempre rimasto molto legato alla realtà che gli ha permesso di conoscere il gioco del rugby e di iniziare una favolosa carriera.
    Il suo rapporto con il club labronico è molto stretto. Non di rado, tra un impegno agonistico e l’altro, l’atleta è presente nel quartier generale della società amaranto (per trascorrere qualche ora con i dirigenti e gli allenatori che lo hanno lanciato quando era giovanissimo e che lo hanno agevolato nel suo brillante percorso. Al ‘Priami’ si confronta simpaticamente con tutti i giocatori delle squadre Lun LundaX che hanno fatto il tifo per lui in una giornata storica per il rugby italiano.

  • Livorno Aquatics, un tris per i Mondiali

    Livorno Aquatics, un tris per i Mondiali

    Titoli nazionali e qualificazione per Ciampi e Razzetti, bene anche Franceschi seconda

    Sara Franceschi Il talento di casa Livorno Aquatics, tesserata anche per le Fiamme Gialle, si è piazzata sul secondo gradino del podio dei 200 misti, superata solo Costanza Cocconcelli ma forte del nuovo primato personale siglato sulla distanza che le è valso la qualificazione alla prossima rassegna iridata in vasca corta. Se la rivale 20enne bolognese – tesserata per Fiamme Gialle e NC Azzurra 91 – ha vinto in 2’07”12 (terza prestazione nazionale di sempre), la 23enne seguita dal padre Stefano ha ben poco da recriminare: argento in 2’07”38, migliorando il precedente best di 2’08”20. Livello altissimo, tanto che la terza classificata è una ‘certa’ Ilaria Cusinato, rimasta esclusa dalla trasferta australiana perché i pass in palio erano solo due, non certo per non aver centrato il tempo limite (2’08”00 il suo crono).

    Matteo Ciampi
    Matteo Ciampi ha strappato il pass per i mondiali in vasca corta di Melbourne. Il portacolori di Esercito e Livorno Aquatics si è confermato ad alti livelli, laureandosi campione italiano nei 400 stile. Il 26enne, vice campione europeo a Kazan la scorsa stagione, ha fermato il cronometro sui 3’39″31 utile per battere Marco De Tullio (CC Aniene) con 3’39″89, e a Matteo Lamberti (Carabinieri / GAM Team Brescia), terzo in 3’41″38. “Sapevo che sarebbe stato più difficile nuotare i 400 stile libero rispetto al meeting di Genova perché erano in programma di mattina. Quindi avevamo pianificato di ottenere la qualificazione al Sapio e confermarmi agli assoluti. Ci sono riuscito e ne sono contento. Dedico questa vittoria alla mia fidanzata Martina che sta attraversando un momento particolare ed è la mia prima tifosa”, ha dichiarato a fine gara.

    Alberto Razzetti Ennesima dimostrazione di solidità per Alberto Razzetti. Il ligure di stanza
    a Livorno nel team di Stefano Franceschi ormai da tempo, dopo un’ottima seconda parte di gara si è laureato campione tricolore agli Italiani Assoluti di Riccione sui 200 farfalla. Il 23enne di Lavagna ha nuotato in 1’52”49. Un crono che non è paragonabile al record nazionale di 1’49”06 proprio da lui stesso e che valse ad Abu Dhabi 2021 il titolo iridato, ma che è stato sufficiente a superare Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorio da Feltre) e Christan Ferraro (Montebelluna), entrambi scesi peraltro sotto il primato personale. “Sono in fase di carico e il crono non può essere dei migliori ma sono comunque soddisfatto. Vincere è sempre importante e trasmette grande fiducia” ha dichiarato ‘Razzo’ dopo la gara.

    Tutta la potenza di Alberto Razzetti
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  • Triathlon, Anita Ghelardoni e Marina Matarazzo vincono il tricolore

    Triathlon, Anita Ghelardoni e Marina Matarazzo vincono il tricolore

    La prima ha trionfato nella categoria S1 (21-24 anni) e la seconda in quella M2 (45-49 anni)

    l 2022 è stato un anno molto intenso a livello agonistico per la squadra di triathlon livornese.
    Sia gli atleti del settore giovanile che quelli del settore age, hanno partecipato a numerose competizioni di livello regionale, nazionale ed europeo, dimostrando sempre una grande grinta agonistica e ottenendo in più occasioni grandi risultati. Gli ultimi successi, in ordine di tempo ma non certamente di importanza, sono stati i due titoli nazionali conquistati in occasione dei Campionati Italiani di Triathlon Sprint a Cervia, tenutisi lo scorso 1 ottobre.

    La distanza sprint prevede una prima frazione di 750 metri di nuoto in mare, seguita da una frazione in
    bici di 20 km e una terza frazione di corsa a piedi di 5 km. Su questa distanza, sono stati sette gli atleti della squadra labronica ad avere disputato la competizione: cinque atleti “Age” Anita Ghelardoni, Marina Matarazzo, Serena Rossi, Evangelista Basile e Saverio Biagini e due giovani Youth B, Margherita Voliani (in gara con gli atleti élite, ovvero i migliori a livello nazionale) e Lorenzo
    Scali. La competizione, come ormai da molti anni, si è svolta nella bella location di Cervia e ha richiamato numerosissimi triatleti – tra i più forti nazionali – che si contendono ogni anno il titolo di Campione italiano – assoluto e di categoria – di Triathlon su distanza sprint. Nonostante la non numerosa partecipazione dei triatleti livornesi, i successi non sono mancati. Anita Ghelardoni – giovane promessa della squadra labronica – e Marina Matarazzo – fortissima triatleta amaranto – hanno conquistato la medaglia d’oro e il titolo di campionesse italiane nelle rispettive
    categorie: S1 (dai 21 ai 24 anni) e M2 (dai 45 ai 49 anni). E s emp l a -re, in particolare la prestazione
    di Ghelardoni: la giovane triatleta ha iniziato a dedicarsi alla triplice soltanto da un anno e, per di più, a gennaio 2022 ha subito un brutto incidente nella frazione di bici del duathlon di Prato che l’ha tenuta ferma per diversi mesi. Ciononostante, dopo un recupero a dir poco eccezionale, Anita ha disputato una splendida competizione (una delle tante della stagione 2022), chiudendo la gara in poco più di un’ora e aggiudicandosi, oltre al primo posto nella categoria S1, anche il podio di bronzo nella classifica assoluta.

    Grandissima è stata la soddisfazione del Presidente, del coach Enzo Fasano e di tutta la squadra per i titoli italiani ottenuti in questo finale di stagione, riconoscimenti importanti, che ripagano della serietà, dell’impegno e della passione che contraddistinguono i triatleti amaranto.