Tag: basket

  • Pag.24b – Le livornesi fanno paura – Pielle e libertas a braccetto in cima alla B (Apr. ’23)

    Pag.24b – Le livornesi fanno paura – Pielle e libertas a braccetto in cima alla B (Apr. ’23)

    Maurelli Libertas


    Il girone di ritorno della squadra di Marco Andreazza non si era aperto nel migliore dei modi con la rocambolesca sconfitta al PalaRavizza di Pavia. In terra lombarda la LL non è riuscita a capitalizzare il vantaggio e negli istanti finali

    la tripla di Galizzi ha firmato il successo della Riso Scotti. Da lì in poi però per gli amaranto sono arrivate solo vittorie. La prima in casa contro Borgomanero (75- 67) in cui i chili e i centimetri sotto canestro di Fantoni (18 punti e 12 rimbalzi) hanno fatto la differenza contro i giovani pimontesi. Agevole anche il successo esterno in casa di Varese (76-94), con Fantoni sempre protagonista assoluto, prima della sofferenza, ma importantissima vittoria interna contro Gema Montecatini (70-66 dts). I termali si sono rivelati avversario ostico per la Maurelli che per trovare i due punti ha dovuto sfruttare al meglio il supplementare.
    I liberi a tempo quasi scaduto di Laganà erano valsi l’overtime per i rossoblù, ma in volata un paio di canestri d’autore di Ricci e le difese di Fratto hanno firmato la svolta. Mai in discussione invece la gara in casa del fanalino di coda Langhe Roero (71-87) con cinque uomini in doppia cifra e ancora meno quello casa

    In quanto al mercato anche la Maurelli non è stata a guardare. Prima il colpo under con la guardia Constantin Maralossou Dabangadata, classe 2002, camerunense di nascita. Il giovane esterno nella prima parte di stagione aveva vestito la maglia di Pescara
    nel girone D di Serie B con 13 punti di media e mettendo in mostra le sue qualità atletiche e cestistiche. Nell’ultimo giorno di mercato la società amaranto ha allungato il proprio roster con Pietro Agostini, pivot di 206 cm, classe 1999, nella prima parte di stagione all’Andra Costa Imola. E’ un lungo atipico a cui piace molto aprire il campo (36% da tre nella sua esperienza romagnola) e che in passato ha frequentato l’high school negli Usa a Ny e Boston prima di iscriversi all’Università Keenesaw State di Atlanta. Adesso anche la LL dovrà operare il turnover tenendo fuori dai convocati un senior ad ogni partita. In ogni caso, l’acquisto più importante la Libertas
    lo ha fatto con il rientro del forte tiratore Andrea Saccaggi, tornato in gruppo dopo l’operazione alla schiena. Dal suo pieno recupero passerà una della fetta del futuro libertassino.

  • Pag. 24a – Le livornesi fanno paura Pielle e Libertas a braccetto in cima alla B ( Apr. ’23 )

    Pag. 24a – Le livornesi fanno paura Pielle e Libertas a braccetto in cima alla B ( Apr. ’23 )

    Entrambe hanno tre partite difficili prima del derby del 5 aprile che può essere decisivo

    La sosta di metà marzo per le finali di Coppa Italia non poteva avere sapore più dolce per le due livornesi che sono in testa alla classifica del girone A di Serie B. Entrambe a quota 36 vogliono chiudere il discorso per i primi 4 posti in modo da assicurarsi la partecipazione alla prossima B1 e poi tentare il colpaccio per la promozione in A2. E sia i biancoblù che gli amaranto hanno le potenzialità per farcela.
    Tutto questo con il derby del 5 aprile che si preannuncia decisivo..

    Unicusano PL

    Il girone di ritorno della formazione di Marco Cardani si è aperto con la bella vittoria casalinga contro Gema Montecatini superata grazie a una super prestazione difensiva tenendo i termali sotto i 50 punti (66-49). Vittoria epica a Piombino con un rimonta pazzesca nel quarto finale trascinata da tre triple consecutivi di Lo Biondo. Il punto a punto al PalaTenda è stato deciso da un canestro di Lenti a tre decimi dalla fine, servito da un passaggio smarcante di Loschi. Sulle ali dell’entusiasmo era facile attendersi una vittoria casalinga contro Herons Montecatini, ma la formazione di Barsotti si è confermata squadra di altissimo livello dopo gli arrivi di Chiera e Arrigoni e nel finale punto a punto ha espugnato il Pala-Macchia proprio grazie ad un canestro dell’ex Cividale.

    Tornata in trasferta la Unicusano ha ritrovato il successo a Gallarate (69- 79), trascinata dai 20 punti di Almansi e da un Loschi in crescita. In casa contro Oleggio tutto facile per i biancoblù con Loschi Mvp e sempre più in condizione dopo l’infortunio che lo aveva tenuto fermo per due mesi a fine 2022. I 26 punti dell’esterno trevigiano hanno spostato la gara sui binari labronici fin da subito (87-66). Altra trasferta e altra vittoria: a Casale la PL guadagna i due punti (73-83) con tutto il quintetto titolare in doppia cifra e un’ottima distribuzione dei possessi. Infine, prima della sosta, la facile vittoria casalinga contro la giovane Varese (86-70) porta la Triglia al primo posto e mette in mostra il talento dell’ultimo arrivato Lorenzo D’Ercole (17 punti in 21 minuti con 5/7 da tre).

    Andando a vedere quanto accaduto sul mercato la Unicusano a fine gennaio ha risolto il contratto con Matteo Graziani (andato a Crema nel girone B) e proprio nell’ultimo giorno di mercato casalingo con Gallarate (82-57). La ciliegina sulla torta è arrivata con il blitz sul campo della quotata Legnano che in casa aveva perso solo una volta. Una battaglia sportiva, una partita che la LL ha vinto con qualità e carattere, trascinata da un immarcabile Lucarelli da 24 punti.
    Il 62-67 finale ha perso agli amaranto di restare attaccati alla PL a braccetto in testa alla graduatoria.

  • Pag.23 – Ricordi ed emozioni uniche: il ritorno del Poz a Livorno è uno show

    Pag.23 – Ricordi ed emozioni uniche: il ritorno del Poz a Livorno è uno show

    Il commissario tecnico dell’Italbasket aveva giocato a Livorno nel ’93-’94 in maglia Baker

    Nella conferenza a Palazzo Comunale non è stato solo il commissario tecnico che ha annunciato i 12 convocati, ma un vero e proprio intrattenitore.
    Dalle battute con il sindaco Salvetti ai trabocchetti per gli assistenti a cui ha chiesto il dodicesimo convocato per vedere se fossero stati attenti. Il sorriso beffardo e l’abilità di far sentire tutti a casa. Un’attitudine unica a stare al gioco e un’ironia schietta da furfante tanto simile a quelli dei livornesi.
    Già, Livorno Perché sulla sfondo, ma neanche troppo, di tutta la conferenza stampa c’è stata quella città che Pozzecco lo ha conosciuto ragazzino, in maglia Baker.


    «Sono passati trent’anni e dopo tutto
    questo tempo ringrazio Livorno per avermi
    aiutato a conseguire il mio sogno. Certe
    cose ti accadono da giovane e le realizzi
    solo più avanti, quando gli anni passano e
    ti guardi indietro. Se non ci fosse stata Livorno
    non so se avrei avuto la stessa carriera,
    è stato il momento più importante del
    mio percorso», dice.

    La mente torna indietro nel tempo, ad una stagione che lo vide grande protagonista in maglia bianco-amaranto.

    «Incontrai un ambiente favoloso e ricordo perfettamente il calore del pubblico che fu un aspetto chiave nel campionato favoloso che feci. Il merito di questo risultato fu di tre persone: la prima è Dado Lombardi».


    Per un istante cala il silenzio sulla Sala delle Cerimonie. Gli occhi del “Poz” diventano lucidi e l’applauso nel ricordo del coach livornese scatta spontaneo.

    «Poi ci sono Stefano
    Attruia e Micheal Ray Richardson. La
    prima cosa che mi porto dentro di quell’esperienza
    è che un ragazzino giovane può
    sbagliare. Io commettevo errori, ma nel
    momento in cui affronti lo sport con passione
    e desiderio di crescere i risultati non
    possono non venire. È quello che mi hanno
    insegnato due super giocatori come loro».

    Dai ricordi sul parquet a quelli extra campo.

    «Sono passato davanti a quella che
    era casa mia e mi sono emozionato. Impossibile
    scordare la torta di ceci. Pan francese
    o focaccia? Con pepe o senza? Me la mangiavo
    tutte le sere, boia de (ride, ndr). Ricordo
    che dopo due giorni qui chiamavo i
    miei e dicevo “boia de, vedrai”. La cosa bella
    è che dopo qualche giorno anche i miei
    genitori mi rispondevano così. È bello tornare
    qui da cittì capendo che l’entusiasmo
    che c’era una volta si sta ricreando in una
    piazza storica, alimentandolo grazie anche
    alla Nazionale. Sono felice per tutto
    questo»


    Ho detto ai miei giocatori che giocare a Livorno sarà particolare perché la gente è focosa per natura. Ho chiesto loro di mettere in piedi un bello spettacolo. Siamo una squadra che emoziona che giocherà davanti a un pubblico che sa emozionarsi per la pallacanestro. Il connubio perfetto».


    E così è stato. Già dal pre partita quando il boato più forte durante la presentazione degli Azzurri se lo è presi proprio lui. E nel post partita le sue emozioni l’hanno fatta da padrone. Dal pugno battuto sul cuore in mezzo al parquet fino alla sala stampa.


    «È stata una serata stratosferica. Nei giorni
    scorsi ho detto che sono vecchio ma la verità
    è che certe emozioni ti tengono giovane.
    Il nostro spirito di squadra, così marcato,
    ha colpito il pubblico e ci siamo emozionati
    insieme».

    I ricordi della sua esperienza a Livorno si sono conclusi nella dedica finale.

    «Questa
    partita la dedico ad Angelo e Gabriele
    Mancini, mio zio e mio cugino che mi hanno
    adottato nel mio anno alla Baker».

  • Pag. 5 – Nel derby delle stellette trionfa la solidarietà (Marzo ’23)

    Pag. 5 – Nel derby delle stellette trionfa la solidarietà (Marzo ’23)

    L’incontro benefico al Modigliani Forum è stato un successo con oltre 5mila spettatori

    “I l derby delle stelle(tte)”, evento sportivo di beneficenza, patrocinato dal Comune di Livorno
    e sponsorizzato da MBDA, incentrato su un incontro amichevole tra le due eccellenze del basket locale – la “Libertas Livorno 1947” e la “Pielle Livorno” – è stato presentato nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso l’Accademia Navale di Livorno.
    Il 3 marzo poi le due squadre sono scese in campo con formazioni miste, composte dai propri giocatori professionisti, affiancati da atleti dell’Accademia Navale e delle altre Accademie dell’Esercito, dell’Aeronautica e della Guardia di Finanza. Il tutto davanti a cinquemila persone con l’intero incasso devoluto in beneficienza alle associazioni “Volare senz’ali”, “Autismo Livorno” e “Associazione Italiana Persone Down Livorno” riunite sotto il nome di “In Cammino con noi”.

    Si è trattato di una bellissima serata di sport, spettacolo e divertimento aperta alle 18 dagli artisti Claudio Marmugi e Stefano Santomauro, insieme all’intrattenimento musicale della fanfara dell’Accademia Navale e a una dimostrazione degli atleti dell’associazione “Toscana Disabili Sport” (TDS).
    “L’Accademia Navale, con questa iniziativa, si propone come elemento catalizzante le maggiori realtà sportive e artistiche locali, per offrire un contributo concreto alle fasce sociali più fragili, che risiedono nel territorio che la ospita generosamente dalla sua fondazione” ha dichiarato, nel corso della conferenza stampa il Comandante dell’Accademia Navale, contrammiraglio Lorenzano
    Di Renzo.
    Il Sindaco di Livorno dott. Luca Salvetti, intervenuto alla conferenza stampa ha voluto plaudire all’iniziativa dichiarando “Che Livorno sia città dello sport è un dato di fatto, essendo anche la più medagliata d’Italia. Lo sport è nel DNA dei livornesi così come la generosità. Questo è lo spirito del Derby delle Stelle(tte): atleti e militari, consapevoli dell’importanza del loro esempio, si mettono in gioco a scopo benefico. Il mio particolare ringraziamento va all’Accademia Navale di Livorno e alle due squadre di basket livornesi Libertas Livorno e Pielle che scenderanno in campo per solidarietà”. Il Direttore Generale Dino Seghetti della “Libertas Livorno 1947” ha voluto sottolineare la convinta adesione della sua squadra all’iniziativa: “Per la Libertas Livorno 1947 – da sempre sensibile al
    tema della disabilità – è un onore partecipare a questa bellissima manifestazione.
    La solidarietà va a canestro e siamo felici di contribuire in modo fattivo al Derby delle Stelle(tte) nell’auspicio che diventi una tradizione annuale per la città di Livorno che il 3 marzo confermerà, una volta in più, di avere il cuore grande”.
    Dello stesso avviso anche il Vice Presidente della “Pielle Livorno” Francesco Farneti che ha dichiarato: “Come Pielle subito abbiamo accolto la richiesta dell’Accademia Navale di partecipare a questo meraviglioso evento, volto ad un altrettanto lodevole scopo. La Pielle e i suoi tifosi da sempre sono molto sensibili ai temi di solidarietà e beneficenza, di conseguenza sarà un piacere contribuire alla realizzazione del Derby delle Stelle(tte). Sono sicuro che come sempre la città di Livorno dimostrerà di avere un cuore grandissimo”.

    La fanfara dell’Accademia Navale di Livorno che si è esibita prima del match
    Il “cerchio magico” della Toscana Disabili Sport
  • La PL si aggiudica in volata un derby in cui vince Livorno

    La PL si aggiudica in volata un derby in cui vince Livorno

    Record di pubblico Il numero totale di spettatori del derby dell’8 dicembre è stato 7833. Un record assoluto per la stracittadina labronica, aiutato dal giorno di festa e dalla classifica che metteva in palio il primo posto insieme a Vigevano, ma che ha certificato il ritorno assoluto di Livorno come BasketCity. La città, grazie al lavoro delle due società di vertice, ha la possibilità di vivere una nuova epoca d’oro dopo quella degli anni ’80 che portarono Livorno alla ribalta nazionale

    La stessa che ha avuto questo evento. Ci sono stati articoli sulla Gazzetta dello Sport e anche sulle più celebri pagine social nazionali come La Giornata Tipo, Pianeta Basket, Cronache di Basket e mille altre ancora. Insomma, ne hanno parlato tutti. E’ stato uno spot meraviglioso per il basket e per lo sport livornese. Tutto bellissimo: il supporto e il colore delle due tifoserie, un palazzetto che tutta Italia ci invidia e pure il finale punto a punto che ha reso la gara davvero elettrizzante. Solo applausi per tutti gli attori protagonisti, sperando che l’onda di entusiasmo diventi sempre più lunga.

    Come dichiarato dal sindaco Salvetti a Il Tirreno: “Un grazie alla due tifoserie che al di là di vincitori e vinti hanno Regalato uno spettacolo di cui si sta parlando a livello italiano. Il nostro compito è quello di tenere acceso e favorire questa passione lavorando sulle strutture da mettere a disposizione delle squadre, il PalaMacchia in primis che sta ospitando le partite di entrambe le formazioni e utilizzando il Modigliani Forum per eventi di sport come questo derby da 8000 spettatori”. In più sem sempre al quotidiano cittadino, il presidente della Fip Gianni Petrucci ha confermato che sarà proprio il Modì ad ospitare la gara della Nazionale contro l’Ucraina il 23 febbraio prossimo.