





























































Quello che ci lasciamo alle spalle è stato un anno terribile, dove per la prima volta dal periodo bellico le persone

sono state obbligate a rifugiarsi nelle loro case, ad assumere atteggiamenti mai visti e fatti prima.
I Paesi europei pensavano che un paese di “pastasciuttai” non ne sarebbe mai uscito. Così non è stato e con sacrificio e diligenza, siamo stati un esempio per l’Europa e il mondo intero.
Noi livornesi non ci siamo certamente pianti addosso, se non per salutare chi ci ha lasciato, perché qui la palestra della vita ha sempre colpito duro e ancora una volta Livorno, portando nella sua piazza naturale il folklore dei remi che rievoca lo spirito dei nostri avi, ha dimostrato impegno e responsabilità. Cercando di ripartire proprio dalla sua tradizione, dalle gare remiere.
E allora voglio dire grazie col cuore ai vogatori e alle vogatrici e a tutti coloro che li hanno aiutati a superare il lockdown dell’anno scorso per arrivare alla Terrazza Mascagni, sabato 25 luglio, a dimostrare ancora una volta il nostro spirito labronico.
Viva il Palio Marinaro, viva le gare remiere, viva la città di Livorno.
Claudio Ritorni, presidente del comitato organizzatore
La Barontini non è solamente una gara remiera fatta di un vincitore e di uno sconfitto. Certo, la parte agonistica è fondamentale, perché la sfida nei fossi è ciò che rende questa manifestazione unica nel suo genere. Ma prima di tutto, la Coppa Barontini è una festa di popolo. Forse l’ultima vera festa popolare rimasta a Livorno. E per questo, dopo tre mesi di lockdown e dopo tutto quello che abbiamo passato, chiusi in casa impauriti e con le tragiche notizie che quotidianamente arrivavano dai telegiornali, siamo stati i primi a dare forfait. La presentazione della Labronica 2020


L’esultanza del Borgo per il successo nella Labronica poi alla fase 3, vogatori, dirigenti e addetti ai lavori del mondo remiero hanno iniziato a pensare a qualcosa che potesse dare un segnale per ripartire. Una manifestazione collettiva che dimostrasse che il cuore di Livorno era ancora vivo.
Partendo proprio dai gozzi, che sono l’anima più verace della città.
Per questo, noi della Coppa Risiatori, fin da subito abbiamo cercato di organizzarci per non perdere del tutto la stagione, gratificando anche gli sforzi di tutti quei ragazzi che, anche durante la quarantena, hanno continuato a sudare e ad allenarsi nelle proprie case.
In varie occasioni abbiamo espresso al sindaco la nostra volontà di organizzare qualcosa, ovviamente rispettan-
Una scelta sofferta, chiaramente, perché sappiamo quanto la nostra città sia legata alla “sua” Barontini, ma allo stesso tempo saggia e coraggiosa.
Non c’erano le condizioni oggettive per poter allestire una manifestazione del genere e richiamare lungo le spallette dei fossi, o sul pratone in Fortezza, decine di migliaia di persone come accaduto negli anni passati.
Tra l’altro, anche sotto l’aspetto organizzativo ed economico, allestire una manifestazione come la Barontini sarebbe stato impossibile, proprio a causa del lockdown.
Per questo, supportati da tanti soggetti che ci sono sempre stati accanto, abbiamo deciso di annullare la Barontini 2020, dando appuntamento al 2021.
Abbiamo comunque accolto favorevolmente la scelta del sindaco Luca Salvetti, che ringraziamo per l’impegno, di organizzare una manifestazione remiera durante l’estate.
Un modo, attraverso i gozzi e la tradizione marinara livornese, di dimostrare che la città era pronta a ripartire.
E il bel sabato pomeriggio alla Terrazza Mascagni ne è stato la dimostrazione.

Gli organizzatori della Labronica con il sindaco Luca Salvetti
L’emergenza Covid-19 si è abbattuta come una tempesta sul nostro Paese e anche sulla nostra città, sia dal punto di vista sanitario che sotto l’aspetto economico. Per due mesi siamo stati in casa ad aspettare che il peggio passasse, ascoltando dalla tv le terribili notizie che arrivavano dall’Italia e dal mondo.
Una volta finito lo tsunami e piano piano che dalla fase 1, quella più critica, siamo passati prima alla fase 2 e do tutte le normative di sicurezza e il distanziamento sociale.
E perciò, quando Luca Salvetti ha proposto di realizzare una nuova gara, la Labronica, a fine luglio, abbiamo subito risposto presente, accettando il suo invito e rendendoci promotori dell’iniziativa.
Per questo siamo orgogliosi che il 25 luglio i gozzi siano scesi in acqua e, nonostante tutto, siano tornati a sfidarsi in nome della tradizione e della livornesità che non si è mai fermata neanche durante il Covid.
Èstata un tripudio bianconero la prima edizione della Labronica, la nuova coppa organizzata appositamente quest’anno dall’amministrazione comunale per dare un segnale a tutta la città.
Attraverso la competizione dei gozzi e le gare remiere, infatti, Livorno è ripartita dopo i duri mesi del lockdown.
A trionfare, di fronte alla Terrazza Mascagni, è stato il Borgo che ha avuto la meglio sul Venezia, rinnovando un duello storico che non smette mai di appassionare gli spettatori.
Gara nuova, percorso nuovo. Per la prima volta nella storia, infatti, la regata si è svolta con due batterie di semifinale e con una finale su un tragitto di mille metri e un giro di boa ai 500.
Gli otto gozzi partecipanti sono stati suddivisi, con estrazione, in due batterie da quattro, con le prime due classificate che accedevano in finale.
Nel primo turno, hanno staccato il biglietto per la finale il Borgo e il Venezia. Dopo l’ottima partenza dell’Ardenza, che è stata al pari di bianconeri e rossobianchi fino al giro di boa, Costante Neri e Cavallino rosso hanno preso il largo e si sono avviate verso il traguardo con un netto vantaggio.
Sempre leggermente indietro, invece, il Labrone che come al solito è stato seguito e sostenuto fino all’ultima palata da un numerosissimo gruppo di tifosi che si sono presentati all’appello con tanto di fumogeni e fuochi d’artificio.
Nella seconda batteria si sono imposti l’Ovosodo il Salviano che, a

I gozzi durante la Labronica

sorpresa, l’ha spuntata sul Pontino, accedendo alla finale con grande entusiasmo.
Quarto classificato ed eliminato, il San Jacopo.
La finale, come detto, è stata una cavalcata bianconera, con il Borgo che è sempre stato avanti, partendo alla grande e chiudendo in testa.
Il Venezia ha cercato in ogni modo di raggiungere gli storici rivali, compiendo anche un ottimo giro di boa, ma alla fine non c’è stato niente da fare.
Sul terzo gradino del podio il Salviano, autentica rivelazione della Labronica, che ha festeggiato la medaglia di bronzo come una vittoria.
Prima della finalissima, si è svolta la gara femminile con soli due gozzi in acqua.
E anche le donne hanno confermato il dominio bianconero: il Borgo si è imposto sull’Ovosodo con il tempo di 5’ 48” 49.

No, non potevamo fermarci. Dopo quarant’anni vissuti a raccontare lo sport livornese, trenta dei quali fra le pagine dell’Almanacco dello sport – Livorno tra le più grandi dello sport mondiale, non potevamo fermarci nel momento più difficile per le nostre società e i nostri atleti. Hanno avuto coraggio loro e abbiamo avuto coraggio noi, decidendo di ripercorrere il 2020 di ogni disciplina nonostante gli eventi cancellati, gli impianti chiusi per mesi e le difficoltà a ripartire tra restrizioni e misure anti-contagio. Un anno tremendo, devastante, tragico. E le conseguenze sono state pesanti anche nel mondo dello sport.o La 31esima edizione del nostro Almanacco nasce proprio da questo, dalla voglia di raccontare come ogni sport ha reagito all’emergenza Covid.
Sono tante le novità di questa edizione. Nella stragrande maggioranza dei casi, per ogni disciplina abbiamo inserito la foto incorniciata di un campionissimo o una campionissima, il punto del delegato provinciale o regionale della Federazione di riferimento, l’atleta dell’anno, l’elenco delle società presenti sul territorio, i risultati sportivi delle singole società, le giovani promesse e in
qualche caso anche l’intervista a un personaggio di spicco.
Un’altra novità importante riguarda il ricalcolo, grazie alla passione e al contributo dell’associazione provinciale Atleti azzurri d’Italia, del numero di medaglie olimpiche, mondiali ed europee conquistate dai livornesi a livello Assoluto nel corso della storia: sono 571, dato aggiornato al 31 dicembre 2020, un numero impressionante che ci tiene ai vertici dello sport mondiale e che potrebbe aumentare ancora grazie alle prossime Olimpiadi di Tokyo. Sperando, tra Mondiali ed Europei, di toccare presto quota 600.
Nel frattempo la redazione dell’Almanacco dello sport – Livorno tra le più grandi dello sport mondiale è diventata anche un archivio, una libreria in cui si può ripercorrere la storia dello sport amaranto. Edizioni passate, riviste, inserti speciali, pubblicazioni dal 1980 a oggi, pagine davvero indimenticabili.
E sfogliare anche un solo Almanacco ti porta in mezzo ai nostri campioni, ti permette di rivivere certe emozioni, ti trascina fra nuoto, canottaggio, atletica leggera, rugby e così via.
Perché l’Almanacco racconta tutti gli sport, dalla A alla Z, e mette in vetrina tutti gli sportivi, dai grandi campioni del passato e del presente ai bambini e alle bambine che praticano sport per passione e divertimento.
Ecco perché non potevamo proprio fermarci.
L’editore Roberto Scotto e il direttore responsabile Gianni Tacchi
In ricordo di Gianni Picchi, giornalista e attore livornese scomparso il 18 giugno 2015, compagno di viaggio di Roberto e Gianni

Pellini Giorgio med. Argento sq. Olimpiadi Londra 1948
med. Argento sq. Olimpiadi Helsinkj 1952
med. Argento sq. Olimpiadi Helsinkj 1952
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1947
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1949
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1949
med. Argento Campionati Mondiali 1949
med. Oro Campionati Mondiali 1950
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1951
Puliti Oreste med. Oro sq. Olimpiadi Anversa 1920
med. Oro sq. Olimpiadi Anversa 1920
med. Oro sq. Olimpiadi Parigi 1924
med. Oro sq. Olimpiadi Amsterdam 1928
med. Argento sq. Olimpiadi Amsterdam 1928
med. Oro Campionati Europei 1927
med. Oro Campionati Europei 1929
med. Oro sq. Campionati Europei 1929
Rastelli Giorgio med. Argento sq. Campionati Europei 1934
Rigoli Rolando med. Argento sq. Olimpiadi Messico 1968
med. Oro sq. Olimpiadi Monaco 1972
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1973
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1974
med. Bronzo Campionati Mondiali 1971
Scuri Angelo med. Oro sq. Olimpiadi Los Angeles 1984
med. Argento Campionati Mondiali 1981
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1981
med. Bronzo Campionati Mondiali 1983
med. Bronzo sq. Campionati Mondiali 1983
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1984
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1986
Tanzini Athos med. Argento sq. Olimpiadi Berlino 1936
Ughi Ugo med. Argento sq. Campionati Europei 1933
Urbani Dino med. Oro sq. Olimpiadi Anversa 1920
Vaselli Maurizio med. Oro sq. Olimpiadi Roma 1960
Vecchi Irene med. Bronzo sq. Campionati Europei 2009
med. Bronzo sq. Campionati Europei 2010
med. Oro sq. Campionati Europei 2011
med. Bronzo sq. Campionati Europei 2012
med. Bronzo Campionati Europei 2013
med. Bronzo sq Campionati Europei 2013
med. Bronzo Campionati Mondiali 2013
med. Oro sq. Campionati Europei 2017
med. Oro sq. Campionati Mondiali 2017
med. Bronzo Campionati Mondiali 2017
TIRO A SEGNO
Balloni Matteo med. Oro sq. Campionati Europei 1994
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1995
Bernardini Rosanna med. Argento Campionati Mondiali 1975
med. Bronzo Campionati Mondiali 1977
med. Bronzo Campionati Mondiali 1981
med. Argento Campionati Europei 1985
Martignoni Andrea med. Oro sq. Campionati Europei 2015
Menicagli Ottaviano med. Oro Campionati Mondiali 1930
Ticchi Riccardo med. Argento sq. Campionati Mondiali 1904
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1908
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1910
med. Oro Campionati Mondiali 1912
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1912
med. Oro Campionati Mondiali 1912
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1914
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1921
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1922
med. Oro Campionati Mondiali 1927
Renai Bruno med. Oro Campionati Europei 1968
VELA
Barozzi Paolo med. Bronzo Windsurf Campionati Mondiali 1985
med. Oro Windsurf Campionati Mondiali 1988
Bontempelli Luca med. Oro Campionati Mondiali 1984
Caramante Paolo med. Oro Campionati Mondiali 1968
Carnevali Paolo med. Bronzo Campionati Mondiali 1998
Cerri Marco med. Bronzo Campionati Mondiali 1981
med. Oro Campionati Mondiali 1989
med. Oro Campionati Mondiali 1990
med. Oro Campionati Mondiali 1991
med. Oro Campionati Mondiali 1998
Chiarugi Leonardo med. Argento Campionati Mondiali 1997
Faccenda Marco med. Oro Campionati Mondiali 1989
med. Oro Campionati Mondiali 1990
med. Oro Campionati Mondiali 1991
med. Oro Campionati Mondiali 1992
med. Oro Campionati Mondiali 1994
Fantini Alberto med. Oro Campionati Mondiali 1989
med. Oro Campionati Mondiali 1991
med. Oro Campionati Mondiali 1992
med. Oro Campionati Mondiali 1997
med. Oro Campionati Mondiali 1999
med. Oro Campionati Mondiali 2000
med. Oro Campionati Mondiali 2002
med. Oro Campionati Mondiali 2003
med. Oro Campionati Europei 1990
med. Oro Campionati Europei 1992
med. Oro Campionati Europei 1993
med. Oro Campionati Europei 1994
med. Oro Campionati Europei 1996
med. Oro Campionati Europei 1998
med. Oro Campionati Europei 2001
med. Oro Campionati Europei 2002
med. Oro Campionati Europei 2003
med. Oro Campionati Mondiali 2012
med. Oro Campionati Mondiali 2013
Gavazzi Fabio med. Oro Campionati Mondiali 1966
Gavazzi Fabrizio med. Oro Campionati Mondiali 1966
Landi Sabrina med. Oro Campionati Mondiali 1967
Marrai Francesco med. Argento Campionati Europei 2017
Miglioranza Giuseppina med. Oro Campionati Mondiali 1985
med. Bronzo Campionati Mondiali 1983
Prunai Federica med. Oro Campionati Europei 1987
Ruberti Giovanni med. Argento Campionati Mondiali 2000
Savelli Marco med. Bronzo Campionati Mondiali 1981
Savelli Matteo med. Oro Campionati Mondiali 2006
med. Oro Campionati Europei 2006
med. Oro Campionati Mondiali 2007
med. Oro Campionati Mondiali

med. Oro sq. Olimpiadi Amsterdam 1928
med. Oro sq. Campionati Europei 1931
med. Bronzo Campionati Europei 1931
Chicca Pier Luigi med. Bronzo sq. Olimpiadi Roma 1960
med. Argento sq. Olimpiadi Tokio 1964
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1966
med. Argento sq. Olimpiadi Messico 1968
Curletto Mario med. Bronzo Campionati Mondiali 1958
med. Argento sq. Olimpiadi Roma 1960
Di Rosa Manlio med. Oro sq. Olimpiadi Berlino 1936
med. Argento sq. Olimpiadi Londra 1948
med. Argento sq. Olimpiadi Helsinkj 1952
med. Bronzo Olimpiadi Helsinkj 1952
med. Oro sq. Olimpiadi Melburne 1956
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1933
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1934
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1934
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1935
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1937
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1949
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1950
med. Oro Campionati Mondiali 1951
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1951
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1952
med. Bronzo Campionati Mondiali 1953
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1954
med. Bronzo Campionati Mondiali 1954
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1955
Luperi Edoardo med. Bronzo Campionati Europei 2015
Marazzi Andrea med. Oro sq. Olimpiadi Anversa 1920
Marzi Gustavo med. Argento Olimpiadi Amsterdam 1928
med. Oro Olimpiadi Los Angeles 1932
med. Argento sq. Olimpiadi Los Angeles 1932
med. Argento sq. Olimpiadi Los Angeles 1932
med. Oro sq. Olimpiadi Berlino 1936
med. Argento sq. Olimpiadi Berlino 1936
med. Argento Olimpiadi Berlino 1936
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1929
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1930
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1931
med. Argento Campionati Mondiali 1931
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1931
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1933
med. Argento Campionati Mondiali 1933
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1934
med. Argento Campionati Mondiali 1934
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1934
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1935
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1935
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1937
med. Oro Campionati Mondiali 1937
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1937
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1938
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1938
Mirandoli Alessandro med. Oro Campionati Mondiali 1950
med. Argento Campionati Mondiali 1951
Montano Aldo med. Argento sq. Olimpiadi Berlino 1936
med. Argento sq. Olimpiadi Londra 1948
med. Oro Campionati Mondiali 1938
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1938
med. Oro Campionati Mondiali 1947
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1947
med. Oro sq. Campionati Mondiali 1950
med. Argento sq. Campionati Europei 1935
med. Argento sq. Campionati Europei 1934
med. Argento sq. Campionati Europei 1937
Montano Aldo jr med. Oro Campionati Europei 2005
med. Argento sq. Campionati Mondiali 2005
med. Oro Olimpiadi Atene 2004
med. Argento sq. Olimpiadi Atene 2004
med. Argento sq. Campionati Mondiali 2002
med. Bronzo Campionati Mondiali 2003
med. Argento Campionati Mondiali 2007
med. Bronzo sq. Campionati Mondiali 2007
med. Bronzo sq. Olimpiadi Pechino 2008
med. Argento sq. Campionati Mondiali 2009
med. Oro sq. Campionati Europei 2010
med. Argento sq. Campionati Mondiali 2010
med. Oro sq. Campionati Europei 2011
med. Oro Campionati Mondiali 2011
med. Bronzo sq. Olimpiadi Londra 2012
med. Oro sq. Campionati Europei 2013
med. Argento sq. Campionati Europei 2015
med. Oro sq. Campionati Mondiali 2015
med. Argento sq. Campionati Europei 2017
med. Argento sq. Campionati Mondiali 2018
Montano Carlo med. Argento Olimpiadi Montreal 1976
med. Argento Campionati Mondiali 1974
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1977
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1979
med. Argento Campionati Mondiali 1981
med. Bronzo Campionati Mondiali 1975
med. Bronzo Campionati Mondiali 1977
med. Bronzo Campionati Mondiali 1982
Montano Mario Aldo med. Oro sq. Olimpiadi Monaco 1972
med. Argento sq. Olimpiadi Montreal 1976
med. Argento sq. Olimpiadi Mosca 1980
med. Bronzo sq. Campionati Mondiali 1971
med. Oro Campionati Mondiali 1973
med. Bronzo sq. Campionati Mondiali 1973
med. Oro Campionati Mondiali 1974
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1974
med. Bronzo Campionati Mondiali 1978
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1979
Montano Mario Tullio med. Oro sq. Olimpiadi Monaco 1972
med. Argento sq. Olimpiadi Montreal 1976
med. Bronzo sq. Campionati Mondiali 1973
med. Bronzo sq. Campionati Mondiali 1974
Montano Tommaso med. Argento sq. Olimpiadi Montreal 1976
med. Argento sq. Campionati Mondiali 1973
med. Bronzo Campionati Mondiali 1977
Nadi Aldo med. Oro sq. Olimpiadi Anversa 1920
med. Oro sq. Olimpiadi Anversa 1920
med. Oro sq. Olimpiadi Anversa 1920
med. Argento Olimpiadi Anversa 1920
Nadi Nedo med. Oro Olimpiadi Stoccolma 1912
med. Oro Olimpiadi Anversa 1920
med. Oro sq. Olimpiadi Anversa 1920
med. Oro Olimpiadi Anversa 1920
med. Oro sq. Olimpiadi Anversa 1920

Gli Atleti livornesi hanno conquistato 551 medaglie olimpiche, mondiali ed europee assolute. Un risultato questo che proietta Livorno Sportiva nell’élite dello Sport Mondiale.
ATLETICA LEGGERA Fabrizio Mori.
ATLETICA PESANTE Michele Monti – Melania Locci.
ARTI MARZIALI Giulia Quintavalle – Alessandro Fasulo.
CALCIO Mario Magnozzi – Alfredo Pitto – Giorgio Chiellini.
CANOTTAGGIO Luca Agamennoni – Mario Balleri – Renato Barbieri – Dino Barsotti – Enzo Bartolini Renato Bracci – Alberto Bonciani
– Vinicio Brondi – Tiziano Camus – Daniele Ceccarini – Vittorio Cioni Mario Checcacci – Emiliano Ceccatelli – Guglielmo
Del Bimbo Enrico Garzelli – Oreste Grossi – Dario Lari – Stefano Lari – Filippo Mannucci – Massimo Marconcini – Cesare
Milani Eugenio Nenci – Giovanni Persico – Ottorino Quaglierini – Dante Secchi – Pier Luigi Vestrini – Renzo Vestrini –
Roberto Vestrini – Balena Attilio – Barbini Fortunato – Bertolani Alberto – Carlesi Ezio – Cecchi Dino – Godini Ottorino
Gragnani Corrado – Razzaguta Niccolò – Rodinis Giovanni – Saettini Silvio – Sebastiani Ettore – Taddei Alfonso.
CICLISMO Bianco Bianchi – Paolo Bettini – Ivo Mancini – Mauro Simonetti.
SPORT EQUESTRI Federico Caprilli.
GINNASTICA ARTISTICA Vittorio Lucchetti.
MOTONAUTICA Enzo Neri.
NUOTO Luca Ferretti – Samuele Pampana – Ilaria Tocchini – Federico Turrini – Gabriele Detti
PALLACANESTRO Alessandro Fantozzi – Massimo Bulleri.
PALLANUOTO Marika Carozzi – Daniela Lavorini – Silvia Moriconi – Francesca Romano.
PARACADUTISMO SPORTIVO Luciano Mancino.
PENTATHLON MODERNO Duilio Brignetti.
PUGILATO Franco Brondi – Remo Golfarini – Mario Lenzi – Franco Nenci – Mario Sitri.
PESCA SUBACQUEA Giuseppe Bacci – Stefano Bellani – Raffaele Bellani – Guerrino Casini – Carlo Gasparri – Cesare Giachini – Renzo
Mazzarri – Marco Paggini – Maurizio Ramacciotti.
PESCA SPORTIVA Massimo Berlucchi – Andrea Canaccini – Elvè Cerri – Aurelio Cucinotti – Dino Dilaghi – Marco Meloni – Francesco
Mugnai – Marco Volpi.
PATTINAGGIO ARTISTICO Letizia Tinghi – Elisabetta Vivaldi – Roberta Belluchi.
SCHERMA Nedo Nadi – Aldo Nadi – Luciano Abati – Renato Anselmi – Baldo Baldi – Bino Bini Fernando Cavallini – Giorgio
Chiavacci – Pier Luigi Chicca – Mario Curletto – Manlio Di Rosa – Gustavo Marzi – Alessandro Mirandoli – Aldo Montano
– Carlo Montano – Mario Aldo Montano – Mario Tullio Montano – Tommaso Montano – Giorgio Pellini Oreste Puliti –
Rolando Rigoli – Angelo Scuri – Maurizio Vaselli – Athos Tanzini – Dino Urbani – Andrea Marrazzi – Giorgio Rastrelli
– Ugo Ughi – Aldo Montano Jr. – Andrea Baldini – Irene Vecchi.
TIRO A SEGNO Riccardo Ticchi – Ottaviano Menicagli – Rosanna Bernardini – Bruno Renai – Andrea Martignoni.
VELA Alberto Fantini – Paolo Barozzi – Luca Bontempelli – Paolo Caramante – Paolo Carnevali – Marco Cerri – Leonardo
Chiarugi – Marco Faccenda – Fabio Gavazzi – Fabrizio Gavazzi – Sabrina Landi – Francesco Marrai – Giuseppina
Miglioranza – Giovanni Ruberti – Matteo Savelli – Marco Savelli.
Gli Atleti livornesi hanno conquistato 551 medaglie olimpiche, mondiali ed eur